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    Federer, Djokovic o Murray? US Open al via

    Lo svizzero è il grande favoritob per la vittoria finale, ma attenzione allo scozzese che dopo l'Olimpiade sembra aver cambiato attitudine mentale allen sfide decisive. Djokovic poi, campione uscente del 2011, resta una mina vagante

    Cominciano lunedì, con gli incontri dei vari tabelloni principali, gli Us Open, quarta ed ultima prova dello Slam della stagione, in scena, come ogni anno, dal 1978, sui campi in cemento di Flushing Meadows a New York. Nel singolare maschile si rinnova la sfida fra il numero uno del mondo, Roger Federer, ed il secondo tennista del ranking internazionale Atp, Novak Djokovic. L'elvetico ha vinto a New York in cinque edizioni, dal 2004 al 2008; il serbo è il detentore del titolo: nel 2011 ha centrato l'unica vittoria negli Us Open della sua carriera. I favori del pronostico, però, pendono dalla parte dello svizzero, reduce dalla settima vittoria personale a Wimbledon, dalla medaglia d'argento conquistata alle Olimpiadi di Londra e soprattutto dal successo di domenica scorsa nel torneo di Cincinnati, sulla stessa superficie di Flushing Meadows e soprattutto ottenuta in finale proprio sul rivale serbo, battuto per 6-0 7-6 (7), con un primo set da incorniciare. Outsider di lusso, se così lo possiamo definire, il britannico Andy Murray, numero 4 delle classifiche Atp. Lo scozzese è apparso in gran spolvero sull'erba di casa dove ha raggiunto la finale al torneo di Wimbledon, arrendendosi di fronte a Re Federer, ed ha vinto l'oro olimpico, battendo nettamente proprio lo stesso numero uno del mondo. I dubbi sullo scozzese riguardano la sua ultima non brillante apparizione, sui campi di Cincinnati, dove Murray, si è arreso, negli ottavi di finale, di fronte al francese Jeremy Chardy, con un duplice 6-4. Nonostante questo però, insieme a Del Potro, può rappresentare una validissima alternativa ai due favoriti principe. Ancora fuori dai giochi, invece, lo spagnolo Rafael Nadal, costretto a dare forfait a causa dell'annoso problema al ginocchio sinistro.

    TABELLONE FEMMINILE - Più difficile, al contrario, il pronostico nel singolare femminile. In pole position c'è la statunitense Serena Williams, numero 4 del mondo, vincitrice a Londra sia nel torneo di Wimbledon che in quello olimpico e finalista lo scorso anno agli Us Open. Dietro di lei: la prima tennista Wta, la bielorussa Victoria Azarenka, quest'anno trionfatrice agli Australian Open, e la numero 3 del ranking internazionale, la russa Maria Sharapova, nel 2012 campionessa del Roland Garros (in finale sull'azzurra Sara Errani). Due le outsider da tenere d'occhio: la polacca Agnieszka Radwanska, seconda giocatrice Wta e finalista a Wimbledon, e l'australiana Samantha Stosur, numero 7 del mondo e vincitrice a New York nel 2011.

    ITALIANS - Dieci i portacolori azzuri al via: 5 uomini ed altrettante donne. Andreas Seppi, accreditato della testa di serie numero 27, debutta contro lo spagnolo Tommy Robredo, in tabellone grazie al ranking protetto; Fabio Fognini trova il francese Edouard Roger-Vasselin; Flavio Cipolla affronta lo sloveno Blaz Kavcic; Filippo Volandri sfida il francese Jeremy Chardy; mentre lo sfortunato Paolo Lorenzi è opposto a Djokovic. In campo femminile, invece, Sara Errani, decima testa di serie, trova la spagnola Garbine Muguruza; Roberta Vinci affronta Urszula Radwanska; Francesca Schiavone debutta contro la statunitense Sloane Stephens; Camila Giorgi sfida la bulgara Tsvetana Pironkova; infine Nastassja Burnett, che ha superato brillantemente le qualificazioni, è opposta alla russa Vera Dushevina.