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    ATP, Shanghai Masters - Federer: "Non temo le minacce di morte"

    Lo svizzero sminuisce le voci su un mitomane che lo perseguita: "Si tratta soltanto di una piccola cosa su un sito cinese, mi è dispiaciuto che se ne sia parlato così tanto"

    "Ovviamente sono un po' turbato ma non c'è alcuna apprensione a riguardo". Roger Federer, che sarà impegnato a Shanghai per il penultimo Masters 1000 della stagione, quasi non si cura delle minacce di morte nei suoi confronti che hanno portato gli organizzatori a rafforzare le misure di sicurezza.

    "Bisogna essere consapevoli di quello che ci accade intorno, è normale quando si è famosi ma è tutto a posto e sono felice di essere qui", ha detto ancora il numero uno del mondo.

    "Mi dispiace un po' che questa storia sia diventata pubblica, si è trattato di una piccola cosa su un sito, niente di chiaro e concreto, farne una notizia da prima pagina mi ha un po' sorpreso - aggiunge Federer - Mi sento molto sicuro qui, le autorità sono state meravigliose".

    Nei giorni scorsi un utente dal nickname "Blue Cat" aveva scritto su un sito che avrebbe ucciso il tennista svizzero, salvo poi inviare una lettera agli organizzatori spiegando che stava litigando con altri tifosi e presentando le sue scuse a Federer e alla sua famiglia.