Andy MURRAY b. Milos RAONIC 6-2, 6-4, 6-4
Il pubblico presente all’Arthur Ashe è stato deliziato da un Murray in splendida forma. Lo scozzese non solo ha superato il turno, ma lo ha fatto riuscendo ad esprimere un tennis di altissima qualità e grande solidità contro un Raonic che, nonostante le sue indiscusse qualità, davvero non ha potuto fare nulla per arginare lo strapotere avversario. Dopo un inizio equilibrato (4-4) lo scozzese trova il break vincente al quinto gioco e chiude sul suo turno di battuta. Da sottolineare comunque la forza a servizio del canadese che chiude il parziale con 6 ace e il 70% di prime valide. Numeri che sottolineano il gran lavoro del campione olimpico. Stesso risultato nel secondo parziale, ma gioco davvero divertente in campo. Il pubblico si diverte, gli applausi per i due atleti non mancano con Murray che in stato di grazie strappa il servizio all’avversario sul 2 pari e con un ace certificato dal falco chiude il set. Sul 5-3 Murray avrebbe la possibilità di strappare nuovamente il servizio a Raonic, ma questa volta il canadese non si lascia sorprendere e set che si decide al decimo gioco. Nel terzo parziale Raonic si arrende, lo scozzese fa quello che vuole: Murray strappa il servizio sull’1-1 e poi nuovamente sul 4-2 prima di chiudere 6-2 in due ore di gioco. Le statistiche dello scozzese raccontano di un Murray perfetto a servizio: 8 gli ace, 88% di punti vinti sulla prima e zero break concessi. Al prossimo turno Murray affronterà Cilic: 7 i precedenti, 6 le vittorie dello scozzese che punta al suo primo titolo in uno slam. L’unico successo del croato risale al 2009… proprio a Flushing Meadows.
Tomas BERDYCH b. Nicolas ALMAGRO 7-6, 6-4, 6-1
La testa di serie numero 6 del torneo, Tomas Berdych, centra per la prima volta i quarti di finale dello US Open - gli mancavano soltanto a Flushing Meadows tra le prove dello Slam - dove affronterà il numero 1 mondiale, Roger Federer, avanti senza giocare. Il suo avversario di quarto turno infatti, lo statunitense Mardy Fish, ha dato forfait dopo i nove set (389 minuti) contro Davydenko, rimontato in cinque, e Gilles Simon negli ultimi due faticosi incontri . Tornando a Berdych, due set equilibrati, ma con il ceco più attento sui punti decisivi, contro il solito discontinuo Nicolas Almagro, numero 11 del tabellone maschile, che depone le armi nella terza partita per uno sbrigativo 6-1 a favore di Berdych. Il numero 7 del ranking ATP ha ritrovato il suo miglior tennis dopo l'inaspettata eliminazione al primo turno di Wimbledon e sul cemento statunitense ha già sconfitto due volte Federer: a Key Byscane nel 2010 (ripetendosi ai Championships, quarti di finale) e lo scorso anno a Cincinnati.
Marin CILIC b. Martin KLIZAN 7-5, 6-4, 6-0
S'interrompe al quarto turno la favola di Martin Klizan - giovane ceco classe 1989, numero 52 del ranking - dopo aver battuto Jeremy Chardy e soprattutto la quinta testa di serie, Joe-Wilfried Tsonga: Marin Cilic, numero 13 Atp, torna ai quarti di Flushing Meadows dopo tre anni regolando Klizan in 3 set con finale 7-5, 6-4, 6-0. Per Klizan, prima di deporre le armi nell'ultima partita, una sola opportunità nel secondo set avanti di un break prima del ritorno del croato con tre giochi consecutivi. Cilic affronterà nei quarti il vincente di Murray-Raonic nel match che chiude il programma notturno dell'Arthur Ashe.
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