Proprio alla vigilia dell'attesissima sfida scudetto Juventus-Napoli, il procuratore federale Stefano Palazzi ha scelto di deferire due dei personaggi più influenti delle rispettive compagini : Antonio Conte ed Aurelio De Laurentiis.
LE MOTIVAZIONI DIETRO A CONTE - Il procedimento nei confronti del tecnico bianconero ha origine in seguito alla celebre conferenza stampa del 23 agosto, successiva alla sentenza emessa dalla Corte di Giustizia Federale sul calcio scommesse: a Conte viene contestato di avere espresso in quell'occasione "giudizi e rilievi lesivi della reputazione e dell'operato degli Organi di Giustizia Sportiva, adombrando dubbi sulla imparzialità delle decisioni rese e sull'operato dell'Ufficio della Procura Federale".
LE MOTIVAZIONI PER IL PATRON AZZURRO - Due i deferimenti ascritti al Presidente del club partenopeo: il primo "per aver dato disposizione di non far partecipare la propria squadra alla cerimonia di premiazione della Supercoppa di Lega 2012-13, e per aver espresso pubblicamente rilievi atti a ledere il prestigio del Direttore di Gara"; il secondo "per avere, presso la sede della Lega Calcio, in occasione del Consiglio di Lega del 4 luglio 2012, proferito espressioni offensive nei confronti dei giornalisti presenti e minacciose nei confronti del giornalista Andrea Longoni".
DEFERITO ANCHE BERTANI - Palazzi ha anche deferito l'ex attaccante di Novara e Sampdoria Cristian Bertani "per avere espresso attraverso le dichiarazioni rilasciate e pubblicate su un organo di stampa lo scorso 11 agosto "giudizi e rilievi gravemente lesivi della reputazione di persone e di organismi operanti nell'ambito del FIGC, per aver ingiuriato il Procuratore Federale e per aver adombrato dubbi sull'imparzialita' di quest'ultimo e dei componenti gli Organi della Giustizia Sportiva". Deferito anche il calciatore segretario della Nocerina, Giuseppe Iodice.

