Cordoba, team manger dell'Inter "E' un girone molto impegnativo, ci sono delle difficoltà con le trasferte ma nulla che non possa affrontare una grande squadra come l'Inter". Cosi' il team manager nerazzurro, Ivan Ramiro Cordoba, commenta il sorteggio dell'Europa League che ha visto l'Inter finire nel gruppo H con Rubin Kazan, Partizan Belgrado e Neftci. "L'Inter ci tiene e vuole arrivare sino in fondo - spiega a Sky l'ex difensore colombiano - dobbiamo pensare in grande. La partita di ieri? La squadra è venuta fuori con carattere e forza, rischiando senza però mai rinunciare ad ottenere il risultato per qualificarsi".
Luis Figo, dirigente dell'Inter Dobbiamo provare quest'anno a vincere la Europa League ed a tornare per la prossima stagione in Champions League". Così, ai microfoni di Sky, Luis Figo, dirigente dell'Inter. "Il nostro girone è certamente complesso dal punto di vista logistico; ma non complicato sul piano tecnico", ha aggiunto Figo. "Ieri sera l'impegno e la voglia della squadra sono stati decisivi. Anche in dieci abbiamo giocato con grande agonismo: vogliamo ben figurare in questa competizione", ha detto il dirigente dei nerazzurri. "Siamo abituati alle trasferte lunghe: faremo qualche sacrificio per le impegnative trasferte e lo staff tecnico certamente saprà gestire al meglio le energie dei calciatori", ha concluso Figo.
Maurizio Manzini, team manger della Lazio Raggiungere posti come Londra e Atene è abbastanza semplice, con viaggi comodi e trasferte dunque non impegnative. Anche Maribor, dove abbiamo giocato la scorsa settimana, è una città semplice da raggiungere. Possiamo giocarcela alla pari con tutte: del resto a questo livello quasi tutti gli avversari sono allo stesso livello". Così, ai microfoni di Sky, ha commentato il sorteggio dell'Europa League il team manager della Lazio, Maurizio Manzini. "Il Tottenham ha grandi giocatori e una grande tradizione. Il Panathinaikos ha un pubblico caldissimo; il Maribor è il miglior club della Slovenia, li abbiamo già affrontati ed è stata una gara molto difficile". Questa l'analisi degli avversari non certo semplici dei biancocelesti.
Petkovic, allenatore della Lazio - Vladimir Petkovic, è intervenuto ai microfoni di "Lazio Style Radio 100.7" per commentare il sorteggio di Europa League che vedrà impegnata la squadra biancoceleste nel gruppo J, contro Tottenham, Panathinaikos e Maribor: "Sono tre squadre molto competitive; ma niente è impossibile. Abbiamo reali possibilità di passare il turno". "L'importante è mantenere alta la concentrazione - ha proseguito Petkovic, come riporta il sito della Lazio - e giocare tutte le gare al 100%. Sono felice per i tifosi della Lazio, perché giocheremo in stadi importanti e affascinanti e spero che saranno in tanti a seguirci. Sarà un girone emozionante, dove conterà non solo il calcio giocato, ma anche il sostegno dei tifosi e l'ambiente circostante". "I nostri non sono avversari facili - ha concluso l'allenatore bosniaco - ma dobbiamo pensare ad una partita alla volta. Adesso infatti siamo concentrati sulla gara di domenica, contro il Palermo".
Franco Soldati, presidente dell'Udinese È un girone di ferro, è andata meglio alle altre italiane". Il presidente dell'Udinese Franco Soldati ammette che era l'Anzhi di Eto'o la formazione che i bianconeri, inseriti nel Gruppo A di Europa League anche con Liverpool e Young Boys, avrebbero voluto evitare. "Cercheremo di fare del nostro meglio - spiega Soldati a Sky - in un girone estremamente difficile. La sfortuna ci sta perseguitando, mi auguro che con oggi sia finita". Su Guidolin: "Voleva lasciare dopo l'eliminazione dalla Champions? Solo illazioni, l'incontro con Pozzo ha rasserenato gli animi. Problemi non ce ne sono, squadra e società sono compatte dietro l'allenatore".
Santoro, team manager del Napoli Del resto, ormai, in Europa ci sono solo squadre competitive". Così, ai microfoni di Sky, Beppe Santoro, dirigente del Napoli, ha commentato il sorteggio dell'Europa League. "Il nostro girone è sicuramente da prendere con le molle: il Psv Eindhoven non lo devo presentare di certo io e gli svedesi dell'Aik Solna non vanno assolutamente sottovalutati", ha precisato Santoro. "Ogni stagione presenta delle insidie. Siamo comunque al terzo sorteggio consecutivo in Europa: stiamo risalendo nel ranking continentale e vogliamo continuare a crescere ed a migliorare", ha concluso il dirigente degli azzurri. "Ho sentito Mazzarri al termine del sorteggio odierno e mi ha detto che il nostro e' un girone non semplice.

