Kenny Dalglish cambia per 9/11 la formazione reduce dalla vittoria esterna per 3-0 contro il Norwich City di quattro giorni fa, ma il Liverpool visto questa sera ad Anfield è una squadra che gioca col freno a mano tirato, in risparmio energetico e con la testa già proiettata alla finale di FA Cup di sabato. L'esito è l'ennesimo brutto risultato interno, uno 0-1 frutto di un'autorete di Skrtel al 6' che coincide anche con la prima vittoria di sempre del Fulham sul campo dei Reds: i Cottagers archiviano tre punti che permettono l'aggancio in classifica all'ottavo posto allo stesso Liverpool, in piena media per registrare la miglior stagione della storia.
A conti fatti, sono tre punti che il Fulham merita in pieno, avendo controllato la partita con relativa autorità sin dall'inizio: il Liverpool, da parte sua, spreca alcune occasioni importanti con Shelvey, Maxi Rodriguez e Carroll (tornato titolare dopo un leggero infortunio alla coscia), ma non dà mai la reale impressione di poter dare una svolta all'inerzia della gara.
L'altra metà di Liverpool si può "consolare" con il punto conquistato al Britannia Stadium, campo diventato difficile nelle ultime partite, dove lo Stoke City è imbattuto da 6 turni. Il pareggio permette all'Everton di rafforzare il settimo posto in classifica a +3 sui Reds e sul Fulham, anche se, nel complesso, la formazione di David Moyes avrebbe potuto meritare qualcosa in più.
E' un'autorete di Crouch a pochi secondi dall'intervallo a chiudere il primo tempo sullo 0-1, ma una inusuale quanto inaspettata tripla sostituzione di Tony Pulis darà poi l'effetto sperato, perché il subentrato Cameron Jerome segnerà il gol che pareggerà i conti al 69'.

