Il virus colpisce ancora, verrebbe da dire. Anche la nostra Francesca Schiavone è stata vittima della gastroenterite che sta colpendo a ripetizione in quel di Indian Wells. Tra le vittime anche King e Zvonareva che ieri non sono nemmeno scese in campo. Mentre tra gli uomini sono andati ko Gael Monfils, Philipp Kohlschreiber e l'azzurro Andreas Seppi. La tennista azzurra era sotto 6-2 dopo il primo set quando ha deciso di ritirarsi lasciando via libera a Lucie Safarova, numero 23 al mondo. La giocatrice ceca si conferma insuperabile per Francesca che ha perso quattro volte in altrettanti precedenti sul cemento. C'è stata davvero poca partita nei 28 minuti in cui si è giocato. La Safarova ha servito con il 79% vincendo l'80% dei punti in cui ha messo la prima e il 100% con la seconda. Non ha concesso palle break e le due che ha avuto le ha sfruttate. Anche la sfortuna si abbatte sulla giocatrice milanese che quest’anno, dopo un buon torneo giocato a Brisbane (semifinale persa contro la Kanepi), ha collezionato solo delusioni.
Roberta Vinci raggiunge gli ottavi dopo un match di carattere e vinto in rimonta nel terzo set contro Dominika Cibulkova. La tarantina, il cui ultimo torneo è stato Acapulco dove ha raggiunto la semifinale nel singolo perdendo dalla Errani assieme alla quale ha vinto poi il doppio, ha cominciato bene breakkando l'avversaria che si è ripresa immediatamente il game perso. Il servizio, come spesso succede in campo femminile, non risulta un fattore determinante tanto che Roberta torna in vantaggio sul 3-1 ottenendo il terzo break in 4 giochi disputati. L'altalena va avanti fino al tie-break perso dall'italiana (7-5) che era però andata a servire per il primo set sul 5-4. Nel secondo la giocatrice pugliese rischia di subire il break in apertura, si difende bene, tiene il proprio turno di battuta e poi lo strappa all'avversaria portandosi in un amen sul 6-0 rimandando tutto al terzo parziale. Ancora una volta è il carattere ha contraddistinguere la Vinci che, sotto 4-2, infila quattro game consecutivi e strappa il biglietto per gli ottavi.
Nadia Petrova torna a vincere contro Samantha Stosur (non succedeva da New Haven 2010) e lo fa dopo un match 'maratona' durato quasi 3 ore in cui ha sprecato diverse opportunità per chiuderlo prima. Di contro Samantha Stosur, non in una grande giornata, ha dimostrato di essere inferiore all'avversaria ma nonostante tutto riusciva sempre a tornare in partita, in parte grazie al carattere, e in gran parte perché la russa le ha concesso diverse 'ancore di salvataggio'. L'australiana, che qui l'anno scorso uscì al secondo turno mentre due anni fa fu sconfitta in semifinale dalla Jankovic (che poi vinse il torneo) parte malissimo andando sotto 4-0 in un attimo. Evita il 'cappotto' perdendo 6-1 con 10 errori gratuiti contro i 3 dell'avversaria che nel set successivo ha la possibilità di ammazzare l'incontro quando si ritrova sul 2-0 e 15-40 ma spreca la grande opportunità e permette alla numero 6 del seeding di rientrare. Nadia si riporta avanti sul 5-4 e serve per il match ma ancora una volta il famoso 'braccino' si impossessa della russa che cede il parziale al tie break. Nel decisivo set la Stosur arriva sul 6-5 e ha la chance di mettere in ghiaccio un match incredibile ma ecco il colpo di coda della Petrova che porta la sfida nuovamente al tie break e questa volta lo vince.

Qualche problema di troppo per la campionessa in carica. La danese si è fatta sorprendere nel primo set, quando ha faticato parecchio a tenere il servizio in una serata abbastanza fredda. Tirato il secondo parziale,comunque a favore dell'ex numero uno al mondo, nel terzo la Wozniacki si è scatenata con tre break inflitti alla svedese. E, alla fine, è stata vittoria in due ore e 37'. "Sapevo che sarebbe stata dura - ha detto la numero 4 del seeding - anche perché conosco Sophia da quando ha 12 anni e abbiamo giocato una contro l'altra davvero tante volte. Era reduce dalla vittoria di Memphis e sapevo che era al top della forma. Quindi non posso che essere felice". Adesso per lei ci sarà Ana Ivanovic, la serba che ha dovuto faticare tre set per avere ragione della kazaka Ksenia Pervak.
La russa, vincitrice nel 2006, passa in due set ma deve comunque vedersela con una Halep che dà battaglia sino alla fine di un match durato un'ora e 36'. Dopo un primo set andato via in scioltezza, la Sharapova sembrava sul punto di poter chiudere con un 5-0 pesantissimo nel secondo parziale. Ma sul più bello la romena ha infilato una serie di quattro game consecutivi, salvando anche tre match-point. Brava però la Sharapova a rialzarsi proprio nel momento peggiore, quando l'avversaria è andata al servizio sul punteggio di 4-5 a favore della russa. Lì è arrivato il break decisivo per la siberiana, che ha fatto così suo l'incontro. Ora per lei ci sarà Roberta Vinci.
BARTOLI (Fra) b. SCHEEPERS (Rsa) 6-2 6-0
IVANOVIC (Ser) b. PERVAK (Kaz) 6-7 (8) 6-3 6-2
KIRILENKO (Rus) b. DOMINGUEZ LINO (Spa) 6-2 4-6 6-4

