Stephen Cummings, ex-pistard britannico del Team BMC, ha vinto la tredicesima tappa della Vuelta a España, da Santiago de Compostela a Ferrol, con la fuga al traguardo: Elia Viviani è stato tra i sette attaccanti della frazione fino a 5 chilometri dal traguardo, quando un'azione di Juan Antonio Flecha della Sky l'ha estromesso dai battistrada per ovviare all'arrivo in volata. Per Cummings, 31 anni, è il primo successo in un grande giro, il quinto (ha vinto la Coppa Bernocchi nel 2008) della sua carriera su strada.
LA QUARTA GALEGA - Tredicesima tappa di 172 chilometri da Santiago de Compostela a Ferrol senza Gpm e con Sprint Internedi a Laracha, km. 72, e a Catabois quando di chilometri all'arrivo ne mancheranno soltanto cinque. Il percorso è in prevalenza vallonato e la fuga potrebbe arrivare, per la prima volta in questa edizione della Vuelta, al traguardo. Per il quarto giorno consecutivo - dopo gli arrivi a Sanxenxo, Pontevedra e Dumbria - si pedala in Galizia, oggi nella provincia di La Coruña.
SI RITIRA ANCHE POSSONI - Morris Possoni della Lampre, coinvolto ieri nella maxi-caduta che ha costretto Xabier Zandio della Sky a non arrivare ieri sul Mirador de Ezaro, è il terzo italiano a ritirarsi, con quindici punti di sutura al volto, dopo Gasparotto e Ratto. Hayden Roulston della RadioSchack abbandona la corsa al km. 17, mentre il velocista della FDJ Nacier Bouhanni scende dalla bici dopo tre ore di frazione: anche Bouhanni è caduto ieri a Serres.
UNA FUGA AMBITA - I primi attacchi sono di Jan Bakelants (RadioShack) e Johan Von Summeren della Garmin al km.10, poi ci provano Leonardo Duque (Cofidis), Assan Bazayev (Astana) e l'iridato della scorsa Roja, Juanjo Cobo: tutti neutralizzati. Sono in moltissimi a tentare fin dai primi chilometri l'allungo sul gruppo: ventiquattro corridori - tra cui Stannard, Lastras e Davis insieme ai nostri Cataldo, Santambrogio e Alessandro Ballan - attaccano dal km. 30, ma le squadre dei primi spagnoli in classifica, Katusha Saxo-Tinkoff e Movistar, chiudono la fuga. Al km 45 si staccano Stephen Cummings (BMC), Simon Clarke (Orica), Thomas De Gendt (Vacansoleil), Juan Antonio Flecha (Sky), Linus Gerdemann (RadioShack), Cameron Meyer (Orica) e il nostro Elia Viviani della Liquigas Cannondale: al chilometro 50 il loro vantaggio sul gruppo è di 2:30, al km. 75 i sette battistrada accumulano un gap di 3:50 sul gruppo, al km. 100 il ritardo del peloton è di 3:15. Simon Clarke ha vinto la quarta controversa tappa dell'Estacion de Valdezcaray, Thomas De Gendt è il capitano della Vacansoleil (terzo del Giro d'Italia dopo il capolavoro sullo Stelvio), Cummings e Meyer sono due grandi ex-pistard, Flecha il miglior passista. Il vantaggio dei fuggitivi inizia a ridursi dopo la quarta ora, perché gli uomini della Argos-Shimano aumentano l'andatura del gruppo: Johnny Degenkolb, in maglia verde, cerca il pokerissimo per l'en plein in volata.
FLECHA ELIMINA VIVIANI, MA VINCE CUMMINGS - Ultimi 30 chilometri con 2 minuti di vantaggio per i fuggitivi; a -20 km. il gap è di un solo minuto: i sette attaccanti continuano con i cambi regolari e se nessuno attacca sugli ultimi strappetti, Viviani è favoritissimo nell'eventuale arrivo in volata tra i battistrada. A 10 chilometri dal termine restano 30 secondi di margine, mentre Gert Steegmans (Omega), Andrey Kashechkin (Astana) e Daniel Moreno della Katusha contrattaccno davanti al gruppo. Ecco il tentativo di Flecha sull'ultimo dislivello dei -5 km. per far fuori Viviani e infatti rispondono tutti i battistrada eccetto il Liquigas. A 3 chilometri dall'arrivo è Cummings ad allungare sui compagni di fuga e non lo prenderà più nessuno: il britannico del Team BMC vince la tredicesima tappa della Vuelta davanti a Meyer e Flecha a 4 secondi, mentre Degenkolb vince lo sprint del gruppo per il settimo posto (Viviani è l'unico neutralizzato dei fuggitivi) che vale come una vittoria per consolidare la sua inattesa maglia verde prima delle montagne vere. Domani infatti c'è il Puerto de Ancares e domenica la prima grande classica della Roja con i Lagos de Cavadonga: quando il gioco si fa duro...
LA CLASSICA DEI PORTI - Tom Boonen ha ottenuto l'undicesimo successo stagionale nella prima edizione della World Ports Classic, prova inedita dello Europe Tour, da Rotterdam ad Anversa. Il campione belga della Omega Pharma, che in primavera ha vinto la sua quarta Paris-Roubaix, dopo la foresta di Arenberg si è ripetuto oggi staccando il gruppo sul pavè di Hoogerheide e battendo in volata Andre Greipel - che ha vinto tre sprint nell'ultimo Tour de France - e il bronzo olimpico Alexander Kristoff. Per la prima tappa, percorsa alla media elevatissima di 52 km/h, 201 chilometri da Rotterdam ad Anversa (i due più importanti porti navali nordeuropei) e domani, per la seconda e ultima frazione, si torna in Olanda. L'albo d'oro di una nuova classica del nord non poteva che essere varato da Tom Boonen.
L'attesa è finita: comincia il la Vuelta a España ! Seguitelo con noi, anche su Twitter! Faremo la diretta scritta di tutte le tappe e avremo modo di "commentare" insieme le evoluzioni della corsa! Potrete seguire tutte le tappe della corsa spagnola in diretta su Eurosport (canale 211 del pacchetto Sky) o in alternativa sul vostro PC con EurosportPlayer! Vi aspettiamo da sabato 18 agosto a domenica 9 settembre!

