ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Fuori Pirlo: la Juve rischia con il Chievo

    Turnover annunciato per i bianconeri: giocano Lucio, Pogba, Isla, Giaccherini e Quagliarella al posto di Barzagli, Lichtsteiner, Vidal, Giovinco e il regista della Nazionale, alla prima panchina per scelta tecnica nella sua nuova avventura. (foto AP/LaPresse)

    Quell’ultima stagione in rossonero, sembrava l’inizio della fine. Le difficoltà a intendersi con Massimiliano Allegri sul ruolo del regista, l’arrivo di Mark van Bommel e soprattutto quello stiramento che lo tenne fuori due mesi e mezzo nel momento più difficile della stagione. Ma, da allora, il mondo è cambiato per Andrea Pirlo (e il Milan). Il passaggio alla Juventus ci ha riportato uno dei protagonisti del nostro calcio ai suoi massimi.

    Dal suo arrivo a Torino, il regista si è ripreso la maglia da “titolarissimo”, in Nazionale e in bianconero con numeri da paura: 37 presenze da titolare in campionato (con due sole sostituzioni ricevute) per un totale di 3315 minuti spesi in campo, 4 in Coppa Italia e 6 all’Europeo (tutte senza saltare un minuto). Match ai quali si devono aggiungere i 660’ già giocati da agosto a ora, anche questa volta senza saltare un solo minuto tra Juventus e Nazionale. Ora, però, Antonio Conte ha deciso di risparmiarlo.

    Questa sera contro il Chievo (fischio d’inizio alle 20:45), Pirlo salterà la prima partita dal suo arrivo a Torino per scelta tecnica, non per squalifica come accadde l’anno scorso in casa con il Cesena. Era il 4 dicembre e per spuntarla contro una formazione destinata alla retrocessione, la Juventus dovette attendere il 72’ per passare in vantaggio con Claudio Marchisio e chiudere tutto con un contestato rigore dieci minuti dopo, trasformato da Arturo Vidal. Quella volta, però, a rimpiazzarlo fu Michele Pazienza.

    Ora, invece, è il turno dell’attesissimo Paul Pogba. Il francese che Beppe Marotta è riuscito - con la collaborazione del procuratore Mino Raiola - a sottrarre a Sir Alex Ferguson farà così il proprio debutto in massima divisione. Una grande chance. Per lui, centrocampista classe 1993, ma anche per il duo Conte-Carrera, che in caso di buone risposte da parte dell’ex Manchester United potrebbe dare altri turni di riposo a Pirlo, evitandogli quando possibile i tre impegni in una settimana.

    Turnover? Sì, come si capisce chiaramente dalla formazione che i bianconeri contrapporranno al Chievo. Fuori Barzagli, Lichtsteiner, Vidal, Pirlo e Giovinco, dentro Lucio, Isla, Giaccherini e Quagliarella. Un rischio calcolato, ma pur sempre un rischio. Specie se a stare fuori è il genio di Pirlo, uno al quale non si può mai rinunciare a cuor leggero. Vero Allegri?