ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Furyk resta in testa, Woods scende

    In coppia davanti a tutti c'è anche il nordirlandese Graeme McDowell: i due giocatori di testa, unici a scendere sotto par, sono seguiti con 211 (+1) dallo svedese Fredrik Jacobson

    Matteo Manassero è al 42esimo posto con 218 colpi (76 69 73, +8) e Francesco Molinari si trova al 47esimo con219 (71 76 72, +9) a un giro dal termine del 112^ US Open, il secondo major stagionale che si sta svolgendo all'Olympic Club (par 70) di San Francisco in California. È rimasto al comando Jim Furyk, nella foto, con 209 (70 69 70, -1), ma è cambiato il suo compagno di viaggio che ora è il nordirlandese Graeme McDowell (69 72 68), mentre hanno ceduto Tiger Woods, 14esimo con 214 (69 70 75, +4), e David Toms, 18esimo con 215 (+5), che erano in vetta con Furyk dopo due turni.

    I due giocatori di testa, unici a scendere sotto par, sono seguiti con 211 (+1) dallo svedese Fredrik Jacobson, che ha fallito alcuni putt abbordabili per agganciarli. Al quarto posto con 212 (+2) e in corsa per il titolo Blake Adams, l'inglese Lee Westwood, il belga Nicolas Colsaerts eil sudafricano Ernie Els e all'ottavo con 213 (+3), anche loro con buone speranze, John Peterson, Jason Dufner, Kevin Chappell, Webb Simpson, l'australiano John Senden e il giovane dilettante Beau Hossler. Sono alla pari con Woods il tedesco Martin Kaymer, il sudafricano Retief Goosen e Matt Kuchar: i numeri non li condannano, ma sicuramente un eventuale recupero per loro è abbastanza problematico, anche se su un campo molto difficile come il Lake Course può ancora accadere di tutto.

    Sono invece fuori gioco lo spagnolo Sergio Garcia, l'inglese Justin Rose e l'irlandese Padraig Harrington, 18esimi. Le cose per Woods si sono messe male sin dalla prima buca in cui ha sbagliato un putt per salvare il par, ma è rimasto comunque in vetta grazie anche agli errori altrui, poi ha iniziato la lenta ma inesorabile discesa conun nuovo bogey alla buca 3 a cui ne sono seguiti altri due, prima dell'unico birdie alla 9. Nel finale due bogey (75, +5) hanno ulteriormente complicato la sua situazione di classifica. Furyk ha avuto molta pazienza nelle prime micidiali sei buche, in cui ha subito due bogey, poi ha approfittato di due opportunità da birdie (7^ e 11^) e ha siglato in 70 (par) con qualche brivido nel finale (bogey alla 16 e birdie alla 17). McDowell, dopo otto buche in pare un bogey alla nove, ha cambiato passo nel rientro e con tre birdie ha terminato in 68 (-2).

    Matteo Manassero, cinque colpi sopra par per altrettanti bogey dopo otto buche, non si è perso d'animo e ha rimediato con tre birdie, chiudendo pero' con il sesto bogey di giornata per il 73 (+3). Francesco Molinari era in par dopo la buca dieci (due bogey alternati a due birdie), poi la sequenza doppio bogey-bogey ha fatto salire lo score che il torinese ha fissato in 72 (+2) grazie a un birdie alla 17^. Francesco Molinari partirà per il giro finale alle 11.10 locali insieme con Jeff Curl e Matteo Manassero salirà sul primo tee alle ore 11,30 con l'inglese Ian Poulter. Ultima partenza con Furyk e McDowell alle ore 15.10. Il montepremi e' di 8.000.000 di dollari dei quali 1.440.000 andranno al vincitore.