Milan subito al lavoro il giorno dopo la cocente sconfitta casalinga contro l'Atalanta, che mette tutti, allenatore e rosa, in una situazione più che critica.
Per fortuna loro martedì si torna già in campo, questa volta per la Champions League: un'opportunità per prendere una boccata d'ossigeno, anche se la sfida contro il belgi dell'Anderlecht potrebbe nascondere molte insidie e rischi. Il gruppo ora ha bisogno solamente di tranquillità, quella che ha cercato di trasmettere oggi Adriano Galliani, giunto a Milanello per pranzare con la squadra.
Il numero due rossonero ha voluto soprattuto sgombrare il campo dagli equivoci, e confermare piena fiducia al tecnico rossonero, messo alle corde dall'opinione pubblica: "Allegri non è assolutamente in discussione, deve rimanere sereno. Ora, dobbiamo pensare a tornare a vincere. E bisogna ritrovare anche gli infortunati. Berlusconi mi ha chiesto di stare vicino alla squadra e tranquillizzarla in questo momento".
Parole che regalano un minimo di serenità a un ambiente che sembra aver perso bussola e rotta. Intanto si continua a lavorare sul campo, anche se gli esami per il Milan non sono finiti, anzi. Allegri spera tanto di recuperare nei prossimi giorni un po' di tasso tecnico perduto ultimamente. Un uomo decisivo in quest'ottica potrebbe essere Montolivo, che oggi ha lavorato con il gruppo: corsa con cambi di ritmo, esercitazioni tattiche e tiri in porta per lui e i compagni. Il fantasista però dovrebbe tornare domenica pomeriggio nella trasferta di Udine, anche se Allegri potrebbe rischiarlo già in Europa.
Lavoro defaticante per i rossoneri scesi in campo ieri sera: Ambrosini ha subìto una botta al collo del piede, e domani verrà valutato, mentre non dovrebbe aver problemi Boateng, che ha chiuso il match contro l'Atalanta afflitto da crampi. Ancora lavoro differenziato per Pato e Robinho. Domani seduta di rifinitura a partire dalle ore 15:30.
Probabile formazione (4-3-1-2) - Abbiati; Abate, Bonera, Mexes, Antonini; Nocerino, De Jong, Nocerino; Boateng; Bojan, Pazzini.


