E' finito il sogno di Danilo Gallinari e dei suoi Nuggets. Denver cade malamente sul parquet del Staples Center Arena di Los Angeles maltrattato dai Lakers di Kobe Bryant e, soprattutto, di Pau Gasol. Lo spagnolo si carica la squadra sulle spalle nella partita più importante infiammando il canestro canestro con ben 23 punti accompagnati da 17 rimbalzi. Dopo le polemiche delle ultime settimane, le stelle dei Lakers tornano a brillare; e così, oltre a Gasol, si rivelano decisivi anche Andrew Bynum (16 punti e 18 rimbalzi) e Steve Blake (19 pt) che riescono addirittura a oscure i 17 punti (8 assist) di Kobe Bryant.
Denver travolto dall'uragano giallo-viola, ma soprattutto pessimo da tre e pasticcioni in possesso palla (regalata spesso agli avversari). I Nuggets pagano la poca esperienza dei tanti loro giovani, con i soli Lawson e Al Harrington a salvarsi nella notte californiana. Danilo Gallinari chiude infatti con 3 miseri punti in 26 minuti.
I Lakers chiudono la serie (4-3) e ora affronteranno Oklahoma City nella semifinale di Western Conference.
A Est, parte subito fortissimo Boston che si porta a casa una soffertissima gara-1 delle semifinali di Conference contro Philadelphia. Al TD Garde, i Celtics ringraziano uno scintillante Kevin Garnett che piega con 29 punti (e 11 rimbalzi) le resistenze dei 76ers che si aggrappano con orgoglio ai 19 punti di Iguodala oltre ai 16 (e 10 rimbalzi) di Turner.
Prestazione maiuscola anche di Rajon Rondo, all'ottava tripla doppia in carriera nei playoff: 13 punti, 12 rimbalzi e 17 assist. Decisivo l'affondo di Rondo che piazza il sigillo decisivo con il canestro del momentaneo 92-87 prima della disperata, ma inutile, rimonta degli uomini di coach Collins.
