ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Gallinari trascina l'Italia: Repubblica Ceca ko

    Gli Azzurri battono la Repubblica Ceca 63-53 dopo una gara intensa, in attacco come in difesa, dove nessuno si è risparmiato. Per l'Italia è la seconda vittoria nel girone F di Qualificazione all'EuroBasket 2013, e il 21 agosto a Sassari si gioca contro la Turchia di Boscia Tanjevic

    Inizio confuso. L'Italia non ha pazienza, ha fretta di concludere e si lascia sorprendere dal solido gioco in difesa dei Ceci e dalla loro rapida transizione in contropiede. L'Italia si trova a rincorre i vantaggi avversari (6-2, 10-4, 17-10, 19-16), prima di trovare un equilibrio difensivo fattivo, forte, che le permette, ad inizio secondo quarto, di mettere in difficoltà l'attacco ceco e di raggiungere il primo vantaggio dopo una tripla di Daniel Hackett e un assist dello stesso Daniel a David Chiotti (21-24). Si gioca a Chomutov, a cento chilometri a nord-ovest di Praga, che è un po' la casa della Repubblica Ceca del basket. Qui hanno giocato un torneo di preparazione e giocheranno tutte le partite di qualficazionei in un impianto, polifunzionale, con il pubblico a ridosso dei giocatori, un catino, in pratica, che ricorda il socialismo, scelta fatta, probabilmente, per fare pressione e tifo in pochi sembrando molti. Un paio di tricolori, però, spuntano tra il pubblico. La Repubblica Ceca ha partecipato all'Eurobasket solo due volte nel 1999 e nel 2007 e si è attrezzata per tornarci. È una gara dalla grande fisicità ed intensità atletica, dove gli arbitri permettono contatti al limite del fallo: il ct Pianigiani ruota in continuazione gli Azzurri che quando giocano con equilibrio ed attenzione la palla in attacco trovano il canestro, un rimbalzo o comunque un fallo (23-33 al 18 con rimbalzo offensivo e canestro di Datome). Gallinari dà fiducia ed energia alla squadra: non ancora al meglio della condizione fisica, entra a cavallo dei due quarti e in dieci minuti realizza 5 punti, strappa tre rimbalzi mettendosi al servizio della squadra. I Ceci ripartono dopo aver subito un break di 4-14 e si rifanno sotto con pericolosamente, anche se l'Italia dopo un momento di difficoltà ritrova la propria concentrazione: 29-35 alla fine del secondo quarto Jiri Welsch non gioca.

    Il più esperto e famoso dei giocatori cechi (ha giocato quattro anni in Nba e poi in Spagna) rimane al palo per un risentimento muscolare alla coscia. Riposo precauzionale per averlo in campo già dalla prossima gara contro il Portogallo. Per quattro minuti, all'inizio del terzo quarto, nessuna delle due squadre segna. È un alternarsi di errori, botte e spinte da una parte e dall'altra. Gallinari, rientrato, sblocca con un tripla (29-38) e poi nell'azione successiva segna un libero dopo che Chiotti aveva preso il rimbalzo offensivo (29-39 al 25'). Chiotti è una presenza sotto i canestri e macina gioco, rimbalzi, blocchi e punti al momento giusto. L'attacco non splende, ma la difesa e i rimbalzi che l'Italia riesce a strappare in attacco (13 alla fine) le permettono di guidare impegnandosi sempre al massino, la gara. 33-44 per l'Italia al 29' con i liberi di Hackett (3/4). Cinciarini lotta, spinge la squadra, prende 5 rimbalzi in attacco. L'Italia non riesce a dare la continuità necessaria, però, per chiudere subito la partita. L'impazienza in attacco permette ai Cechi di recuperare (42-48) anche se due canestri consecutivi di Hackett e Mancinelli riportano l'Italia a +10 (42-52). C'è spazio ancora per la meritata tripla di Cavaliero (44-57) e per qualche pasticcio azzurro di troppo con una difesa aggressiva tutto campo dei Cechi per raddrizzare una partita oramai persa. Nell'altra gara del girone, fermo il Portogallo per riposo, la Turchia ha battuto sul nastro la Bielorussia 77-74. L'Italia rientra durante la notte a Sassari, dove il prossimo 21 agosto giocherà proprio contro la Turchia.

    PIANIGIANI SODDISFATTO - "È una vittoria importante ma abbiamo fatto tanta fatica", commenta il ct azzurro Pianigiani dopo il successo contro mi ceki. "Onestamente doveva essere così e così è stato. Non dovevamo farli correre mai perché è una squadra che vince le gare in contropiede e abbiamo giocato facendo grande attenzione a questo aspetto. Questi ragazzi e questa squadra hanno messo molto impegno in difesa e in più di una situazione abbiamo pagato in attacco con qualche tiro sbagliato di troppo. È vero, ci siamo sforzati di muovere la palla ma in alcune occasioni ci è mancato il secondo passaggio. Dobbiamo essere più cinici e più solidi, crescere ed allenarci sulla fatica perché non si tratta di una singola gara. Poi per ogni match ci possono essere diversi protagonisti".

    IL TABELLINO - REP.CECA: Benda 10 (5/11), Balvin 2 (1/2), Pumprla 4 (2/4, 0/1), Hruban 3 (1/1), Satoransky 4 (1/11, 0/1), Carnecky (0/2 da tre), Barton 5 (1/2, 1/4), Jelinek 9 (3/7, 0/5), Kudlacek, Svrdlik 2, Houska 14 (6/9, 0/1), Licartovsky ne. Allenatore: Budinsky

    ITALIA: Cavaliero 6 (2/5 da tre), Mancinelli 4 (2/8, 0/3), Gallinari 13 (3/5, 1/2), Poeta, Vitali ne, Cusin 4 (2/5), Datome 6 (3/7, 0/1), Gigli (0/1), Cinciarini 8 (3/6, 0/1), Hackett 9 (2/6, 1/3), Chiotti 10 (4/5), Aradori 3 (1/5). Allenatore: Pianigiani. ARBITRI: Christos Christodoulou (Grecia), Grzegorz Ziemblicki (Polonia), Anton Makhlin (Russia)

    NOTE: parziali 19-17, 29-35, 37-44. Tiri da due: RC 20/47, Ita 20/48; tiri da tre RC 1/14, Ita 4/15; tiri liberi RC 10/16, Ita11/19. Rimbalzi RC 31, Ita 47. Assist RC 11, Ita 11.