Si parlava già di un binomio Berlusconi-Putin per rilanciare il Milan nell'orbita europea. Dalla Spagna erano certi: il Presidente della Russia sarebbe stato in procinto di acquisire il 25% della società rossonera, con la preziosa collaborazione - e soprattutto liquidità - di Gazprom, la più grande azienda di estrazione di gas naturale al mondo. A 180 milioni sarebbe ammontata la cifra dell'investimento. Neanche il tempo per i tifosi rossoneri di sognare - o di strabuzzare gli occhi di fronte a - nuove frontiere che arriva la doccia fredda. Nessun investitore russo all'orizzonte. È la stessa Gazprom a smentire le indiscrezioni. "La notizia che Gazprom sarà lo sponsor o il co-proprietario del Milan, non corrisponde alla realtà". Parole del portavoce della società.
La Gazprom è il principale sponsor di Zenit San Pietroburgo e Schalke 04, oltre ad essere partner ufficiale della Uefa Champions League e ad essere un patrocinatore del Chelsea. Tutto fa pensare che il colosso russo non trovi particolarmente appetibile la serie A, con buona pace dell'immarcescibile amicizia tra Berlusconi e Putin.
