I Giochi di Londra del 2012 hanno già la loro coppia di mascotte ufficiali in Wenlock e Mandeville, ma quello che è recentemente successo nella zona circostante lo Stadio Olimpico sta sollevando un nuovo dibattito: e se le prossime Olimpiadi avessero un mostro di Loch Ness? Attenzione, infatti, se vi aggirate in quelle zone, specialmente se siete... un’oca.
Lungo il corso del fiume Lea, che scorre a meno di un tiro di schioppo dallo Stadio, si sono verificati, negli ultimi giorni, episodi sospetti: pescatori e avventori affermano che ci sia un mostro in agguato sulla superficie, un mostro che ha un appetito speciale per le oche.
“L’altro giorno stavo preparando una tazza di tè con un amico sulla riva del fiume – racconta Mike Wells – quando all’improvviso ho visto un’oca canadese scomparire letteralmente sotto il pelo dell’acqua. È stato velocissimo: nello spazio di mezzo secondo era andata, giù, dritta in verticale. Non so che cosa ci sia là sotto, ma qualunque cosa sia, dev’essere parecchio grande”.
La gente parla già di una tartaruga gigante o di un alligatore, anche se la British Waterways, la società che ha il compito di controllare il corso d’acqua, preferisce abbassare il tiro, e parla di un luccio o di un visone, animali che cacciano naturalmente le papere. Un’oca canadese del peso di 7kg costituirebbe, però, una preda decisamente scomoda, tranne che per l’alligatore. Ma affermare che ci sia un alligatore che nuota in libertà a 100 metri dello Stadio Olimpico non dev’essere molto tranquillizzante per gli atleti e i tifosi.