ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Gli USA contro la cinese dei record "Non è credibile"

    Gli Stati Uniti non credono all'incredibile record della giovanissima cinese Ye Shiwen. Durissime le parole del direttore esecutivo della WSCA americana: "La storia ci mostra che certi record incredibili hanno a che vedere con il doping"

    Dopo i complimenti, l'affondo. Gli Stati Uniti non ci stanno e partono alla carica, contro la giovane cinese che è riuscita a nuotare più veloce di Ryan Lochte. Una prestazione incredibile quella della sedicenne negli ultimi cento metri. Per gli statunitensi il responso cronometrico non è credibile ed è John Leonard a scagliare la prima freccia contro la Cina. Parole dure contro un record che secondo il direttore esecutivo della World Swimming Coach Association nasconde qualcosa di "strano".

    "Dobbiamo esser prudenti quando parliamo di doping ma nella storia del nostro sport quando vediamo qualcosa del genere, che ha davvero dell'incredibile, e metto incredibile tra virgolette, la storia ci mostra che purtroppo c'entra il doping".

    Parole durissime e che aprono un vero e proprio caso.

    "Quegli ultimi cento metri in 58,68 secondi, a gente che lavora in questo settore da anni, ricordano le nuotatrici dell'Europa dell'est. Ricordano i 400 misti di Michelle Smith ad Atlanta". Michelle Smith, per la cronaca, vinse i 400 misti nel 1996 e due anni dopo fu bandita per quattro anni per doping.