ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Gran Premio di Abu Dhabi - Alonso all’attacco, attenzione alle McLaren

    Ad Abu Dhabi il ferrarista, secondo nella passata edizione, tenta il recupero sulla Red Bull di Vettel. Pirelli presenta per l'ultima volta in stagione la mescola soft e la FIA conferma le due zone DRS. Sabato e domenica alle ore 14 la diretta scritta di qualifiche e gara

    Il mondiale saluta l’Oriente e decide, in appena tre gare, il campione 2012. Con Abu Dhabi si chiude infatti il ciclo di gare in Oriente prima di trasferirsi in America per gli ultimi due appuntamenti iridati. Vettel il grande favorito? Sì, senza alcun dubbio visto il potenziale e il livello di questa Red Bull ma attenzione alle sorprese, come nella passata edizione con il ritiro del tedesco, e alla McLaren, l’anno scorso vittoriosa con Lewis Hamilton. E attenzione, perché no, alla Ferrari che nella passata edizione chiuse al secondo posto, alle spalle dell’inglese. Tutto è possibile a Yas Marina. Possibile vedere anche Iceman Kimi Raikkonen portare a casa, finalmente, il primo successo stagionale.

    Tutti vogliono fare bella figura ad Abu Dhabi, un circuito che vedrà la mescola soft, utilizzata in 15 dei 20 circuiti in calendario fare la sua ultima apparizione stagionale. Un tracciato che sembra fatto apposta per esaltare le caratteristiche di questa mescola amata dalla maggior parte dei team per prestazioni e durata. La superficie è infatti liscia e veloce e i piloti dovranno affrontare un’ampia varietà di curve su un circuito che presenta un’usura relativamente bassa degli pneumatici. Usura decisamente gestibile a parte, Yas Marina riesce a impegnare in modo importante piloti e monoposto. Basti pensare alla prima parte del tracciato, composta da una sequenza di curve dove le monoposto sono soggette a forze laterali di 4g, prima di immetersi nel lungo rettilineo da affrontare a gas aperto per oltre 15”.

    Altra importante caratteristica del Gran Premio di Abu Dhabi è lo sbalzo termico. La gara ha inizio nel pomeriggio con bandiera a scacchi in serata, con una temperatura che per una volta, e non capita spesso, tende a diminuire, anche in modo brusco.

    “Abbiamo un ricordo sempre molto affettuoso del circuito di Abu Dhabi, perché è qui che la nostra avventura in Formula Uno è davvero iniziata: su questo circuito, nel 2010, le squadre provarono per la prima volta in assoluto le nostre gomme” afferma il direttore Pirelli Motorsport Paul Hembery “Il motivo per cui abbiamo scelto spesso il circuito di Yas Marina è perchè questa pista racchiude un  po’ di tutto e consente, quindi, di valutare ogni aspetto delle prestazioni di uno pneumatico; inoltre, è uno dei circuiti più moderni e avanzati del mondo. Sappiamo che la combinazione medium-soft funziona molto bene su questo tracciato; i Team hanno poi a disposizione molte informazioni sulle caratteristiche della pista e ciò dovrebbe porli in una posizione di forza in quanto a costruzione delle strategie, fondamentali per un buon esito della gara. Con un campionato così equilibrato, azzeccare la giusta strategia potrebbe letteralmente decidere le sorti del titolo. Ad Abu Dhabi sono determinanti anche le qualifiche, per cui ci aspettiamo una lotta serrata anche nel corso delle tre sessioni di prova del sabato”.

    Non cambia la sua linea quindi la Pirelli e a rendere ancor più spettacolare, si spera, il Gran Premio d’Abu Dhabi c’è la decisione della FIA di mantenere le due zone DRS con la prima, nel lungo rettilineo, allungata di altri ottanta metri rispetto alla passata edizione.

    Due le McLaren sul podio nel 2011 con il vincitore Lewis Hamilton e con il compagno Jenson Button sul gradino basso. In mezzo un Fernando Alonso che dovesse, per caso, ripetersi la situazione della passata edizione con il ritiro di Vettel, si riporterebbe in testa al mondiale. Tante le possibilità e le combinazioni per questa gara. Occhi puntati su McLaren e Lotus che potrebbero giocare il ruolo di scheggia impazzita. Alla Ferrari il compito di tenere ritmo e passo e non sbagliare niente ai box e nelle decisioni dal muretto. In palio ci sono punti ormai pesantissimi, per non dire decisivi.

    Appuntamento a sabato alle ore 14 (ora italiana) con la diretta scritta delle qualifiche. Domenica, sempre alle 14, il live della gara.