ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Gran Premio di India - Vettel in pole, anche le McLaren davanti alla Ferrari

    Doppietta Red Bull in India con Sebastian Vettel che strappa la pole davanti al compagno di squadra Webber. Seconda fila per Hamilton e Button. Alonso solo quinto per una terza fila tutta Rossa e che conferma, amaramente, il reale valore del Cavallino rampante

    Un’ora per confermare tante cose. Tre sessioni per dimostrare, ancora una volta, l’inferiorità della Ferrari rispetto alla Red Bull, ormai dominatrice di questo finale di stagione, e alla McLaren. La Rossa funziona solo nel primo settore. Non basta, anzi rende il tutto ancora più amaro e ci lascia tutti impotenti. Vettel è superiore, in tutto e per tutto e nemmeno quell’errore nel finale è riuscito a riportare sulla terra il campione del mondo. Troppo avanti questa Red Bull, e alla Ferrari non resta che puntare tutto sull’affidabilità e la fortuna. Discorsi che ormai facciamo da due, tre anni. Ma questo 2013 resterà purtroppo nella memoria dei ferraristi, ancor più dell’ultima disfatta di Abu Dhabi di tre anni fa perché in caso di vittoria finale di Vettel ripensare al vantaggio letteralmente bruciato dal Cavallino rampante sarà tremendo. Un fallimento totale. Mancano tre gare è vero ma viste le forze in pista, il momento di forma delle due Red Bull, solo un miracolo potrebbe sistemare questa situazione. I conti si fanno alla fine ripete Domenicali. E a questo punto speriamo perché così non si può andare avanti.

    Anche in India la Ferrari resta dietro, in ogni sessione, in ogni occasione. Solo Felipe Massa illude tutti con quel primo parziale dell’ultimo giro a disposizione in Q3. La Ferrari dopo appena un chilometro torna infatti normale, normalissima e da terza fila. Davanti alla Rossa anche la McLaren con un Hamilton che ormai da tre gare ha perso il sorriso, vive da separato in casa e un Button in caduta libera. Anche il team di Woking riesce a far meglio della Ferrari. E per fortuna le cose non sono funzionate in casa Lotus con Kimi Raikkonen settimo e Grosjean fuori. Una brutta notizia per Fernando Alonso che domenica allo start si troverà davanti due piloti niente male, Hamilton e Button, con le Red Bull che già dalla seconda curva potrebbero scappare via.

    Sebastian Vettel sbaglia ma strappa la pole in quella pista che nella passata stagione lo ha visto dominare da venerdì a domenica. E anche in questo 2013 il tedesco sembra esser già sulla strada giusta per bissare il trionfo. Il campione del mondo chiude la sua prova in 1:25.283 davanti all’australiano Mark Webber, suo compagno di squadra e che per una volta si vede costretto a rallentare nel finale per non complicare le cose proprio al tedesco.

    Non ci sono grandi novità in griglia. Tutto ormai si concentra in quelle prime tre file che rispecchiano la situazione reale di questo finale di stagione. Fa riflettere l’amarezza di Alonso a fine qualifica, preoccupa la tranquillità degli uomini Red Bull. Una Ferrari da terza fila, poco da aggiungere e poco da dire. Con la fortuna e i miracoli del pilota non si può vincere un mondiale. La gara è un’altra cosa, la gara è e sarà lunga ma è davvero triste parlare di sorte e di errori altrui per sperare in un titolo sempre più lontano, ormai irraggiungibile.

    Appuntamento a domenica a partire dalle ore 10 con la diretta scritta della gara da New Delhi. Il mondiale non è ancora finito (forse).