"Ci sono diverse squadre forti al via del campionato. Tante possono essere l'antijuve: fra queste sicuramente ci siamo noi, oltre al Milan, all'Inter, alla Roma e alla Lazio. Siamo un gruppo unito e vogliamo fare bene". Così il centrocampista del Napoli, Marek Hamsik, in conferenza stampa, durante il ritiro dei partenopei a Dimaro. "Io mi sento un giocatore rappresentativo di questo Napoli; ma tutti i miei compagni devono sentirsi altrettanto rappresentativi. Sono e siamo dei simboli di questa città. In questi anni - ha detto il calciatore slovacco - abbiamo fatto molto bene e vogliamo proseguire lungo questa strada". "Comunque - ha chiarito Hamsik - non mi sento un top player. Cerco di dare il massimo in allenamento ed i risultati i vedono sul campo". "Non sono importanti il modulo ed il mio ruolo. Certo, a dir il vero, io preferisco giocare con la faccia verso la porta. Con il mister parliamo molto - ha precisato il centrocampista partenopeo - e intendo seguire le sue indicazioni". "Rispetto allo scorso anno abbiamo in più la forza del gruppo. Siamo insieme da diversi anni e ciò è importante. Il Milan - ha detto lo slovacco - con le due cessioni illustri perderebbe tanto; ma è pur sempre una grande squadra".
"Pensiamo molto al campionato e all'imminente impegno di Supercoppa: non vediamo l'ora di scendere in campo. Per me questo è il sesto anno a Napoli. Qui mi trovo benissimo. Ho un bel rapporto con la splendida tifoseria e con la società, da sempre al mio fianco, fin dall'inizio, con progetti ambiziosi", ha dichiarato Hamsik. "In fase di non possesso palla posso migliorare, aiutando di più la squadra. Ma non è l'unico aspetto - ha proseguito lo slovacco - dove posso e voglio migliorare". "Il Pocho era una 'stellà di questa squadra. Ma credo che rimpiazzeremo bene Lavezzi. È giunta infatti - ha precisato Hamsik - la conferma di Goran Pandev, un giocatore che ha vinto tanto, ed è arrivato Lorenzo Insigne, che ha fatto nelle ultime stagioni tanti gol. In più sono certo che farà molto bene anche Edu Vargas: ha grandi potenzialità e lo dimostrerà". "Lo scorso anno abbiamo riportato un trofeo importante a Napoli. La Juve è sulla carta la squadra più forte in Italia; ma, come abbiamo dimostrato nella finale di Coppa Italia, non è imbattibile. Io gioco al calcio per vincere e spero di vincere anche quest'anno", ha detto il centrocampista partenopeo. "Anche in Europa - ha concluso - vogliamo andare il più avanti possibile. Giocare ogni tre giorni è e sarà molto dispendioso; ma vogliamo migliorare il piazzamento europeo dello scorso anno".
