"Volevo andare in una grande squadra, ci sono arrivato e sono contento. Non so ancora quando comincerò, devo vedere alcune cose. L'Udinese? Devo ringraziare tutti, sono stato sei anni, avrò modo di salutare chi devo", queste le prime parole da nerazzurro di Samir Handanovic arriva a Milano nella tarda serata di mercoledì.
Cambia padrone la porta dell'Inter. Il nuovo numero uno interista dalla prossima stagione sarà Samir Handanovic, portiere sloveno che il prossimo 14 luglio compirà 28 anni.
L'Inter ha trovato l'accordo con l'Udinese sulla base di 11 milioni di euro più la metà del cartellino di Marco Davide Faraoni, difensore classe 1991 che solo lo scorso gennaio aveva rinnovato il contratto con i nerazzurri fino al 30 giugno 2016. A confermare il tutto le parole di Gino Pozzo: "C'è l'accordo di massima con l'Inter. Faraoni è la contropartita. Mancano solo firme e ufficialità".
Il trasferimento di Handanovic all'Inter era nell'aria ormai da tempo: i problemi fisici di Julio Cesar (che abbandonerà il nerazzurro, sulle sue tracce il Milan) erano diventati una problematica difficile da affrontare dalla dirigenza di Via Durini. Che è corsa ai ripari ed è andata a ingaggiare quello che nella scorsa stagione è risultato essere uno dei migliori portieri della Serie A, alle spalle forse del solo Buffon.
Dopo Lucio, quindi, un altro pezzo grosso della rosa interista è destinato a lasciare il nerazzurro (Julio Cesar, come il difensore appena andato alla Juve, dovrà però prima accettare la rescissione del contratto, prende 4.5 milioni di euro fino al 2014): e con tutta probabilità a breve saluteranno anche Maicon (verso il Chelsea per 8 mln di euro), Forlan (dovrebbe rescindere nelle prossime ore) e Stankovic (West Ham). Senza i loro ingaggi l'Inter risparmierà qualcosa come 74/80 milioni di euro lordi. Da reinvestire?
