A tre giorni dalla nomina di Roy Hodgson come ct dell'Inghilterra è ormai chiara una cosa. Che i tabloid britannici non hanno troppo in simpatia il nuovo allenatore della nazionale, già divenuto oggetto di sberleffi da parte del The Sun e del Mirror. Ma, come sempre, la stampa inglese è la numero uno nei ricami. E, così, capita di scoprire il vero motivo della mancata scelta di Harry Redknapp come ct.
La colpa, secondo il Daily Mirror, sarebbe da attribuire alla consorte dell'attuale manager del Tottenham. Secondo il tabloid, Sandra non sarebbe assolutamente intenzionata a spostarsi da Sandbanks, località sul mare a Sud di Londra dove attualmente vive con il marito. Un'abitazione che avevano preso anni fa, quando Redknapp lavorava da manager del vicino Portsmouth. Ora si è trasferito al Tottenham, nel non vicinissimo nord-est di Londra, ma comunque non ha spostato le proprie radici iniziando a fare il pendolare.
Cosa che invece sarebbe divenuta inevitabile in caso di ok alla Federcalcio , che da tre mesi ormai stava corteggiando il tecnico degli Spurs. La FA, infatti, pretende che il ct inglese lavori quasi quotidianamente nel Centro Sportivo nazionale con sede nello Staffordshire (a metà tra Stoke-on-Trent e Birmingham, per intenderci nel cuore dell'Inghilterra). Un'esigenza inconciliabile con quella della signora Redknapp, molto preoccupata anche per i problemi di cuore che hanno portato "mister Harry" a un'operazione circa sei mesi fa.
Sette ore di macchina al giorno sarebbero state troppe. E, anche per questo, Hodgson è divenuto il candidato ideale. Lui, originario di Croydon (sud di Londra), si è già stabilito nelle Midlands da tempo per allenare il West Bromwich Albion, formazione di Birmingham. Per lui, fare il pendolare sarà molto più facile.
