Le sette vittorie ottenute da Lance Armstrong al Tour de France e 'cancellate' dall'Usada, che ha squalificato a vita l'ex corridore texano annullando tutti i risultati ottenuti dall'1 agosto '98 in poi, quasi certamente non verranno riassegnate. Si è detto favorevole a questa soluzione il direttore del Tour, Christian Prudhomme: "non possiamo rimanere indifferenti a quello che l'Usada ha svelato in settimana, ne viene fuori un quadro schiacciante".
Una scelta quasi logica visto che una buona parte dei successi firmati da Armstrong alla Grand Boucle dal '99 al 2005 sarebbero finiti nel palmares di altri corridori condannati per doping. E' il caso del 2005: in quell'edizione, al secondo posto, si classificò Ivan Basso. Ma a beneficiare della squalifica del 40enne ex corridore di Austin sarebbe stato paradossalmente Jan Ullrich.
Il tedesco si è visto cancellare per doping tutti i risultati dall'1 maggio 2005 in poi ma negli anni precedenti e' finito per tre volte alle spalle di Armstrong e avrebbe avuto il diritto a reclamare i Tour del 2000, del 2001 e del 2003. Avrebbero trovato poi spazio nell'albo d'oro della corsa francese anche Alex Zulle, secondo nel '99, Joseba Beloki (2002) e Andreas Kloden (2004).

