ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Superbike - I campioni della SBK sbarcano per la prima volta in Russia

    L’unico mondiale che conta più protagonisti di una bambola matrioska giunge nel profondo est europeo

    La SBK porta per la prima volta in Russia il motociclismo mondiale. La Infront ancora una volta si dimostra, rispetto ad altre strutture ed organizzazioni, una “lungimirante pioniera”. Sicuramente un risultato di tutto vanto per i fratelli Flammini e tutti i prestigiosi partner di campionato di caratura mondiale ma orgogliosamente “made in Italy” come ENI, ALFA ROMEO, PIRELLI e gli altri “Official sponsor”. Il nuovo circuito è lunga 3931mt e l’impianto, costato oltre 130 milioni di euro, è situato nella impronunciabile località di Volokolamsk a meno di 100km dalla capitale. Sembra proprio che la passione per i motori qui non manchi e tra la voglia dell’organizzazione di pubblicizzare a dovere l’evento e quella dei “VIP nazionali” a non mancare, le tribune dovrebbero mostrarci parecchio pubblico. Il nuovo circuito, il “Moscow raceway” inaugurato il 15 Luglio con una gara automobilistica, non è mai stato provato dai nostri beniamini che, per tale ragione, avranno a disposizione una sessione di prove supplementare questo mercoledì (22 Agosto): solo allora vedremo chi dei top riders saprà prendere confidenza più in fretta e quindi trarne vantaggio. Tecnicamente un dubbio lecito è relativo alla “gommatura” del tracciato che probabilmente potrebbe non essere ancora adeguata e quindi non garantire sufficiente grip.. ma non diciamo gatti finché non lo si è messo nel sacco.

    MAX BIAGGI, forte ancora del primato in classifica malgrado sembri che la sua APRILIA in questo momento della stagione non sia troppo performante, giunge qui dopo un periodo di relativo relax. I suoi “tweet” parlano infatti di un giornaliero allenamento per rimanere in piena forma (soprassediamo sugli stupidi gossip relativi alla sua situazione personale). Dopo lo scarso bottino di Silverstone (solo 2,5 punti) certamente cercherà di rifarsi e se dovesse imporsi potrebbe essere la sua ipoteca pesante sul mondiale. Se c’è uno con le qualità per farlo certo è proprio il nostro corsaro. Il suo compagno LAVERTY è chiaramente ancora in cerca di quel podio e quei risultati che dovrebbero essere alla portata del suo talento. Purtroppo non si capisce se questi non giungano più per una sorta di “braccino” del pilota o per quei problemi di messa a punto che sembrano rendere la vita difficile in quel di Noale. DAVIES ed il Team ParkinGO crescono con una costanza che non mi stupisce vista la caratura delle forze in campo. Credo che il coronamento di tanti sforzi sia quel podio a cui loro ambiscono a ragione. A mio modesto parere Chaz ha già fatto molto ed un risultato pesante sarebbe solo la conferma di quanto penso.

    Il neo trentenne MACIO MELANDRI qui potrebbe tentare il colpaccio che lo porterebbe a pareggiare o sopravanzare Max in classifica. Certamente la BMW Motorrad gli ha fornito un mezzo competitivo ma la sensazione è che Macio sia tornato a guidare come ai tempi della 250GP.. spettacolo! Che il ravennate ci stia mettendo del suo lo si vede anche da quanto stia facendo l’indomito Leon HASLAM che risulta essere decisamente meno costante e concreto. Qui l’inglese potrà essere protagonista e magari essere un ago della bilancia tra il suo compagno e il campione romano. Questo lo porterebbe ad avere un buon biglietto da visita per il nuovo team che lo aspetta per il 2013 (La Honda forse?). La BMW Goldbet ITALIA, pronta a raccogliere la pesante eredità del team ufficiale, con BADOVINI e FABRIZIO è in grado di cogliere un risultato importante visto che la pista è nuova per tutti e il “pacchetto” formato da team, moro e piloti, rimane tra i migliori sul campo.

    Il team DUCATI Althea e CARLOS CHECA sanno che questa è una delle ultime chiamate per salire sul treno dei pretendenti al titolo. Non sono in grado di sapere se il circuito sarà favorevole ai bicilindrici ma forse i problemi di grip precitati potrebbero agevolarli (mentre il lungo rettilineo del tracciato da 873 metri, posto proprio prima dell’arrivo, non sarà certamente terreno di battaglia congeniale) e Checa è in grado di capitalizzare qualsiasi occasione gli si presenti.. sempre che con la testa sia convinto di essere ancora della partita. GIUGLIANO non è più considerato un outsider o rookie ma uno dei piloti in grado di combattere per le prime posizioni. Anche lui è certamente una mina vagante per la lotta al mondiale. Il Team PATA Racing schiera il giovane ZANETTI cche prosegue la sua crescita. Che il team sappia mettere mano alla moto lo conferma il neo assunto GUINTOLI che ha colto subito un podio e certamente si è tolto qualche sassolino dallo stivale. Soprattutto se verrà confermata l’assenza del Team Liberty-Effenbert per questo appuntamento. SMRZ certamente con i suoi risultati mancati non ha certo aiutato la situazione che da qualche tempo appare un poco “articolata”. Purtroppo anche BERGER, ad oggi, non sembra avere il potenziale per qualche risultato a sorpresa. Il Team RED Devils schiererà CANEPA e potrà contare su un nuovo partner di supporto per il proseguo del campionato: La General Invest. Una bella notizia per un tema che ha bisogno di tempo e supporto economico per crescere (come tutti del resto).

    Il Team TenKate HONDA ha in JONATHAN REA l’unica vera freccia al proprio arco. Anche a Silverstone è stato uno di quelli che ha raccolto di più (16,5pti) ma questo non basta per puntare seriamente al mondiale. Ancora oggi non ho capito se il problema è la sua incostanza di rendimento o una moto poco competitiva.. ma nel dubbio opto per la seconda possibilità tanto che alcune voci dicono che Gresini lo vorrebbe in MotoGP. La freccia spezzata e spuntata di Honda è l’indecifrabile AOYAMA. Per il pilota giapponese consiglio vivamente una seduta di ipnosi, una di riti woodoo e poi eventuale outing per liberarsi dei fantasmi del passato!!! Ricordo poi che il Team pro-Ride, ritiratosi dato che alcuni sponsor non hanno potuto mantenere gli impegni, si è proposta come azienda di supporto tecnico per qualsiasi team voglia iniziare l’avventura nella massima serie.

    KAWASAKI Motocard può sorridere ma non riesce a ridere. Difatti il suo alfiere TOM SYKES fa incetta di orologi ma alla fine incamera sempre meno punti dei suoi diretti avversari per il titolo. Progetto probabilmente da rimandare al prossimo anno. Per alcuni versi dovrà provare a seguire il suo giovanissimo compagno di squadra che con il podio invece sembra averci familiarizzato in fretta. Già perché il 19enne LORIS BAZ è la sorpresa ed il pilota del momento. Non solo per la vittoria ed il terzo posto inglesi, colti in modo un po’ rocambolesco benché meritato. Ma soprattutto considerando che questi piazzamenti seguono un secondo posto di manche che già ci aveva sorpreso. Se questa pista digerirà per ben i 4 cilindri allora le verdone potranno dire ancora la loro. Il Team Pedercini con SALOM riempie i ranghi e credo vada concentrasi in STK1000 dove ha riportato un opaco MERCADO per supportare Staring nella lotta all’iride.

    La SUZUKI Crescent è quella squadra che a Silverstone non è riuscita a trovare il sereno. HOPKINS ha fatto peggio dello scorso anno dove brillò per una Superpole che purtroppo non fu seguita da risultati in gara. Quest’anno credo sia andato a bere saké con Aoyama.. spero vivamente che i due in Russia non si concentrino sulla vodka! CAMIER in casa ha tentato una timida reazione all’attuale stato catatonico globale ma purtroppo i suoi sforzi si sono infranti contro un muro di gomma spesso come quelli delle grandi inchieste senza risposta. Vediamo se qui, con un circuito nuovo per tutti, possa sfruttare una ghiotta occasione per dimostrare di non essere solo un pilota veloce e simpatico.

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