E' un Ibrahimovic a 360 gradi quello che si racconta ai microfoni di Eurogoals. L'attaccante svedese parla infatti del suo avvio di stagione a Parigi con il PSG, della Champions League, degli obiettivi futuri e non risparmia la solita frecciatina alla sua ex squadra. Un passo alla volta però, Ibra infatti si concentra, dopo la quarta vittoria consecutiva arrivata il campionato contro il Sochaux, sui prossimi avversari di Champions League: Il Porto.
"Il Porto è una squadra forte, decisamente più forte delle Dinamo Kiev. E questo lo dico ovviamente con il massimo rispetto per la Dinamo. Ma è una partita molto eccitante, quel genere di sfide che vuoi giocare in Champions League per capire qual è il reale livello della tua squadra"
Una partita importante in un giorno speciale. Ibrahimovic compierà infatti mercoledì 31 anni e vuole regalarsi una soddisfazione speciale.
"Sarà un giorno speciale, diventerò un anno più vecchio ma questo non mi preoccupa. Mi sento un po' come il buon vino: ogni anno che passa miglioro. Spero dunque di potermi fare un regalo con una bella partita e un buon risultato contro il Porto".
Chi non è partito benissimo è però il Milan e Ibra, a precisa domanda di una comparazione tra questo PSG e la sua ex squadra, non si tira indietero.
"Penso che questa squadra sia più forte del Milan. Ed è anche il motivo per cui sono venuto qui. Con il mio arrivo, quello di Thiago Silva e di altri giocatori importanti il PSG ha acquistato grande qualità. Allo stesso tempo il Milan, invece, ne ha persa. Io credo totalmente al sogno che il Paris possa diventare una delle migliori squadre in Europa e nel mondo, ma per fare questo dobbiamo vincere".
E per vincere, il PSG, ha soprattutto bisogno dei gol di Zlatan Ibrahimovic che, nonostante l'arrivo in un nuovo campionato, non ha cambiato le vecchie abitudini. Sono infatti già 7 le reti siglate in Ligue 1 più una in Champions League.
"Ogni anno io cerco di migliorare il mio record - ha detto Ibrahimovic -. L'annno scorso al Milan ho fatto 35 gol in totale, ma quest'anno farò di tutto per provare a far meglio. Questo comunque non è veramente importante. La cosa più importante e il mio obiettivo principale sono i trofei a fine stagione, non il numero dei mie gol".
Si è parlato, ovviamente, anche del possibile arrivo di uno nuovo fuoriclasse alla corte dello sceicco Al-Khelaifi: Neymar. Ibra non sembra preoccupato, anzi.
"E' un talento fantastico. E' veloce, ha grande tecnica, segna un sacco di gol si diverte e fa divertire. Ma ci piacerebbe vederlo qui in Europa e godercelo dal vivo perché il Brasile è troppo lontano (sorride ndr)".
Infine, un pronostico sul pallone d'oro.
"Individualmente Messi ha giocato una stagione fantastica, ma non ha vinto un granché a livello di squadra. Ha già vinto questo premio 3 volte e se continuerà sui suoi livelli lo vincerà certamente altre volte e per gli altri giocatori non sarà facile. Lasciamo che a vincerlo quest'anno sia qualcun'altro".
L'intervista completa a Zlatan Ibrahimovic in onda lunedì 1 ottobre alle ore 17.30 su Eurosport all'interno del programma EUROGOALS. Non perdetela!

