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    Ibrahimovic deluso "Un fallimento"

    Lo svedese del Milan si sfoga dopo il derby perso e il primo scudetto non vinto negli ultimi nove anni: "C’era un progetto di grande Milan, vedremo se lo vogliono portare avanti. Io spero che sia così". Galliani, invece, vede il bicchiere mezzo pieno: "Il bilancio è positivo" (Foto AP/LaPresse)

    Una serata da dimenticare, come tutta la stagione. La prima senza trofei da alzare per Zlatan Ibrahimovic, abituato a trionfare nei vari campionati europei in cui ha giocato. Il Milan perde il derby e, contemporaneamente, il titolo di campione d'Italia; Ibra, invece, perde un po' la pazienza.

    IBRA DELUSO: "UN GRAN FALLIMENTO" - "Ho giocato bene, ho segnato ma per me è meglio vincere con la squadra. Sono deluso. E’ stato un grande fallimento", lo sfogo del campione rossonero al quotidiano svedese AftonBladet. "Con la squadra al completo avremmo avuto più chance di vincere lo scudetto - aggiunge Ibra - La Juve ha fatto una stagione fantastica e faccio i miei complimenti al club, però il titolo lo abbiamo un po’ regalato noi, perché lo avevamo nelle nostre mani. Tutti questi infortuni, anche nel derby altri giocatori che si sono fatti male: non va bene. C’è qualcosa che non va, e quando qualcosa non va bisogna cambiarlo, subito.

    FUTURO? A TINTE ROSSONERE, PERO'... - "Ho un contratto e rispetto il mio contratto. Ma voglio vincere, e tutto dipende da cosa vuole il Milan. Non ho dubbi su di me, ma non so cosa vogliono fare loro. C’era un progetto di grande Milan, vedremo se lo vogliono portare avanti. Io spero che sia così", conclude Ibrahimovic. Tutto abbastanza chiaro. Lo svedese resterebbe volentieri in rossonero, a patto che il club costruisca una squadra più che competitiva.

    GALLIANI: "BILANCIO POSITIVO" - " Non siamo molto soddisfatti perché volevamo vincere ma il bilancio è positivo". Così l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani all'ingresso in Lega calcio. "La cosa positiva è andare in Champions senza dover passare dai preliminari - continua - Rimpianti? Non c'è tempo, ne parleremo in futuro. Rinnovi? Se ne parlerà già da questa settimana. Berlusconi? Ci siamo sentiti dopo la partita. Eravamo in vantaggio, abbiamo avuto parecchie occasioni, purtroppo è andata in questo modo. Rimane l'amaro in bocca per non essere riusciti a vincere".

    COMPLIMENTI ALLA JUVENTUS - "Ha vinto la Juventus, complimenti alla Juventus. Ieri ho chiamato Andrea Agnelli per fargli i complimenti. Dopo il primo posto dello scorso anno quest'anno siamo finiti secondi, la vita continua. Ricominceremo dalla Champions League il prossimo anno. La sfida continua. Vediamo di chiudere al meglio domenica prossima, poi penseremo alla prossima stagione. Nessun rimpianto. Abbiamo tutto il tempo per analizzare tutto quello che è successo nel corso della stagione. Non siamo felici di essere arrivati secondi, ma siamo comunque consapevoli di aver conquistato l'unico posto disponibile che ci consente, oltre ai primi in Italia, di fare la Champions diretta, dopo un'estate serena in cui ci prepareremo per la prossima stagione. Da quando è arrivato questo allenatore abbiamo fatto due ottime stagioni arrivando primi o secondi. C'è da ragionare soprattutto sui troppo infortuni, ma con la consapevolezza che siamo stati secondi in campionato, i migliori in Champions League ed eliminati solo in semifinale ai supplementari in Coppa Italia con la Juventus. Comunque una stagione positiva, anche se avremmo voluto che finisse in un altro modo".

    TOP PLAYER? ABBIAMO IBRA E THIAGO - "Abbiamo già due top player a livello mondiale: Ibrahimovic e Thiago Silva. Ibra ha dichiarato di voler essere confortato e lo farò nei prossimi giorni, ma a me chi mi conforta? Da domani le porte intanto sono aperte per i rinnovi contrattuali".