La prima mossa di mercato del Napoli è guardare in casa propria e fare tesoro di quello che si ha già: la società partenopea ha così ufficializzato l'acquisto a titolo definitivo di Goran Pandev, reduce da una stagione da 7 gol in 42 presenze tra campionato, Champions League e Coppa Italia. Per la chiusura dell'operazione, il Napoli ha versato 7.5 milioni di euro nelle casse dell'Inter.
"Pandev è il nostro primo tassello importante in attacco - ha commentato il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis in una intervista concessa a Radio Marte -. Siamo felici sia noi che il giocatore. Pandev non è soltanto un grande giocatore, ma anche un ragazzo perbene. I calciatori sono soprattutto degli uomini prima ancora che macchine da gioco. Compirà 29 anni a luglio ed è nel pieno della sua maturità. È stato molto generoso, un vero signore, perché ha capito ed accettato di guadagnare meno di quanto guadagnava all'Inter nel rispetto del fair play finanziario. Gli auguro non solo di giocare i prossimi quattro anni a Napoli ma anche di avere una carriera ancora più lunga in azzurro".
Ma il Napoli non si ferma certo qui: De Laurentiis ha messo a disposizione un tesoretto di 40 milioni per la campagna di rafforzamento estiva, ed è partito in quarta, puntando dritto dritto su Aly Cissokho, terzino sinistro francese (di origini senegalesi) in forza al Lione, già corteggiato a lungo (invano) dal Milan due anni fa. Il Napoli sarebbe disposto a mettere sul piatto un'offerta da 8 milioni di euro, ma questa mattina il club francese ha pubblicato una nota sul proprio sito ufficiale in cui ricorda come la clausola rescissoria sia di 11 milioni di euro. Dunque, gli azzurri dovranno ritoccare la cifra al rialzo...
