La notizia non è ancora ufficiale, ma la stampa russa è convinta: Fabio Capello è il nuovo ct della Russia. Nonostante nei giorni scorsi si fosse parlato di una lista di pretendenti e di colloqui da effettuare, la Federcalcio non ha impiegato molto tempo a decidere.
L'ACCORDO - Capello sarà il ct della Russia fino ai Mondiali del 2014 e le cifre sono alte: si parla di un ingaggio che oscilla tra i 5 e i 6 milioni di euro a stagione. In realtà a Mancini era stata offerta una cifra più alta (7,2 milioni di euro), ma probabilmente l'allenatore italiano è già contento così. La firma ancora non c'è, ma sempre per i media russi dovrebbe arrivare entro la prossima settimana.
LICENZIATO A CAUSA DI TERRY - Capello, prima degli Europei, era il ct dell'Inghilterra, ma ruppe l'accordo con la FA per dei dissapori che riguardavano la posizione di John Terry. Accusato di insulti razzisti da parte di Anton Ferdinand, Terry secondo la FA non sarebbe più dovuto essere il capitano della Nazionale dei Tre Leoni. Capello si impuntò, sostenendo che la decisione in merito dovesse spettare solo al ct, e di conseguenza ci fu una lite che portò alla rescissione del contratto anzitempo e, dopo qualche consultazione, all'arrivo di Roy Hodgson per guidare l'Inghilterra agli Europei (con la fascia passata a Steven Gerrard).
LA BEFFA: TERRY E' INNOCENTE - Proprio nel giorno in cui si apre un nuovo capitolo nella carriera di Capello, dopo quello chiusosi tanto male, arriva una beffa clamorosa: John Terry viene simultaneamente dichiarato innocente. Il giudice che ha emesso la sentenza, dopo un'accurata indagine, ha espresso il seguente verdetto. "Il problema per la Corte non è stato il decidere se Terry sia razzista o meno, perché ci sono prove evidenti che non lo sia, bensì se Terry abbia o meno pronunciato le parole incriminate come un insulto - spiega la sentenza - L'unico verdetto che la Corte può emettere è quello di non colpevolezza. Nonostante tutte le indagini fatte, è impossibile avere l'assoluta certezza su quali fossero le parole esatte proferite da John Terry. E' determinante il fatto che nessuno abbia potuto dare prova di quali siano state le parole dette da Terry".
