Sono quattro i giocatori, tutti ex Genoa, indagati per frode sportiva in relazione alla presunta combine del derby di Genova della stagione dell'8 maggio 2011.
I magistrati della procura di Genova hanno infatti iscritto nel registro degli indagati Domenico Criscito, Omar Milanetto, Dario Dainelli e Rodrigo Palacio, oltre al capo ultrà rossoblù Massimo Leopizzi.
Una decisione arrivata in base agli atti ricevuti dalla procura di Cremona, mentre gli stessi magistrati genovesi non hanno escluso ulteriori iscrizioni nel registro degli indagati per altri giocatori.
Non è stato invece iscritto nel registro degli indagati il numero uno del Genoa, Enrico Preziosi. "Non ho ricevuto alcun avviso di garanzia, pertanto non risulto indagato. Sono illazioni non suffragate da alcuna certezza - ha tuonato lo stesso Preziosi - Giù le mani dal Genoa. Se gli inquirenti hanno necessità di sentirmi sono a disposizione. Ho la coscienza pulita e sinora mai sono stato ascoltato, nemmeno per mettere a verbale le dichiarazioni. Forse sono un bersaglio facile, ma il tiro al piccione non lo accetto. Finché avrò io la gestione del club, è mio compito tutelare il nome del Genoa sotto ogni aspetto".
