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    Inps: in 2011 pensione media donne 569 euro, a uomini il doppio

    Roma, 29 mag. (Labitalia) - Le donne percepiscono una pensione media pari a 569 euro, mentre quella degli uomini è quasi il doppio (1.047 euro). I dati emergono dalla Relazione annuale dell'Inps 2011, presentata alla Camera dei deputati. Su un totale di 16,6 milioni di pensionati, il 59% sono donne, che percepiscono il 44% totale dei redditi pensionistici, mentre il 41% sono uomini, cui va il 56% dei redditi pensionistici. Lo scorso anno erano iscritti 20 milioni di lavoratori, pari all'86,9% del totale degli occupati, che diventano 23,8 milioni se si considerano gli iscritti a Inpdap ed Enpals.

    Il valore medio mensile della pensione percepita dalle donne, afferma l'Istituto, "è notevolmente inferiore a quello della pensione incassata dagli uomini". "Ciò è dovuto - si spiega - sia alla maggiore presenza femminile fra i titolari di prestazioni assistenziali (di importo più basso), sia ai valori medi delle pensioni previdenziali più bassi per le donne".

    Le donne, infatti, sono la maggioranza fra i pensionati di vecchiaia (63%), prestazione il cui importo medio mensile è di 684 euro e che fa registrare una consistente differenza nei valori medi fra uomini (887 euro) e donne (563 euro). Di contro, gli uomini costituiscono l'81% dei pensionati di anzianità, il cui importo medio mensile è di 1.500 euro (1.582 euro per gli uomini e 1.150 per le donne).

    Se il

    Nord

    registra la maggiore concentrazione di pensioni di anzianità e di vecchiaia, oltre il 57% sul totale, al Sud si concentrano le pensioni di invalidità, 48%, e gli assegni sociali, 53,5%. Una distribuzione che porta il Nord a denunciare un +13% nell'importo medio mensile sul dato nazionale; il Sud denuncia un -22%. Lo dice l'Inps nella Relazione annuale.