Julio Cesar viene offerto un po' dappertutto, dall'Inghilterra (Tottenham) al Sudamerica, dove potrebbe tornare in Brasile, al Palmeiras, ma, per il momento, non si muove. L'Inter, da parte sua, lo farebbe partire subito, anche gratis, ma il problema restano quei due anni di contratto con un ingaggio da 5 milioni a stagione che lo rendono davvero poco appetibile, anche se il trasferimento fosse a costo zero.
Il Palmeiras, che ha ammesso di essere stato contattato dall'Inter, ha chiuso la trattativa ancor prima di cominciarla: Scolari ha sbattuto la porta in faccia ai nerazzurri, soprattutto dopo la nomina di Bruno come miglior portiere della Copa do Brasil. Così si è aperta una pista italiana, che porterebbe Julio Cesar a Roma, come sarebbe anche insito nel suo nome: un portiere esperto e soprattutto bravo con i piedi interesserebbe molto a Zdenek Zeman, ma prima bisognerebbe, come detto, sistemare la situazione relativa all'ingaggio. Dieci milioni in due anni sono troppi per le casse giallorosse, e allora si potrebbe arrivare a spalmarlo con un'estensione.
SFUMATO DESTRO, ARRIVA ABEL HERNANDEZ? - Mentre si cerca freneticamente una nuova sistemazione per Julio Cesar, l'Inter continua a sondare il mercato per il ritocco finale al parco attaccanti. Mattia Destro, in procinto di ufficializzare il trasferimento alla Roma, è ormai un grande sogno sfumato, ma come vice-Milito potrebbe arrivare un altro giovane di grandi ambizioni e speranze, già adocchiato dai nerazzurri durante la trattativa con il Palermo per Silvestre: Abel Hernandez.
L'attaccante uruguaiano, 21enne, non andrebbe però via tanto facilmente: Zamparini lo considera un grande talento da far crescere nel futuro e se ne priverebbe soltanto se dovesse arrivare un degno sostituto. Leggasi, dunque, Samuele Longo, il baby-nerazzurro che sarebbe dovuto rientrare, in principio, nella trattativa per lo stesso Silvestre. L'affare si può chiudere anche attraverso un semplice scambio di prestiti: Hernandez in nerazzurro e Longo in rosanero.
