ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Italia fuori come da copione

    La Kvitova affonda la Schiavone, è 3-0 Repubblica Ceca dopo una deludente prima giornata di gare. Le azzurre fermano in semifinale il loro cammino verso la vittoria (foto AP/LaPresse)

    Com'era prevedibile, l'Italia di Fed Cup torna a casa con le classiche "pive nel sacco". E' pesante la batosta presa dalla Repubblica Ceca, che accede quindi meritatamente alla finale.

    Dopo il 2-0 incassato nella prima giornata, tutta la responsabilità era sulle spalle di Francesca Schiavone, chiamata all'impresa contro Petra Kvitova. Ebbene, l'impresa non le riesce: è 6-4 7-6 per la ceca e il sogno finisce.

    L'azzurra parte male: nel primo set è subito sotto 3-0, ma si riprende e infila una serie spetatcolare di 4 game che la porta in vantaggio. La Kvitova riesce però nel controbreak e poi tiene il servizio, andando poi a strappare la battuta alla milanese nel gioco successivo (al quarto set point) e conquistando quindi il set.

    Il secondo set regala un'illusione all'Italia: Francesca riesce infatti a breakare l'avversaria e a portarsi a servire per il set sul 5-4. La Kvitova, però, tira fuori tutta la grinta che ha e fa il controbreak, trascinando la Schiavone al tiebreak. Lì ha la meglio il maggior feeling della numero 3 del mondo con la superficie velocissima e Francesca conquista un solo punto.

    "Lei è stata brava quando ho avuto le mia chance, io un un po' meno ed a questi livelli se non sfrutti le occasioni diventa tutto più difficile - commenta la Schiavone al termine dell'incontro - La superficie favoriva lei, questa mattina prima del match abbiamo fatto un grande lavoro perché sapevo che era difficile su un campo così veloce usare le mia armi. So però di avere la capacità di modificare il mio tennis, i miei schemi e di poter giocare su tutte le superfici".

    "Sono la numero uno della squadra e la numero uno ha il dovere di portare almeno un punto, io non ce l'ho fatta - prosegue Franesca - Ma questa squadra è molto compatta ed unita. Con le ceche è finita 3-0, e' vero, ma bisogna esserci e vivere la sfida. Questa squadra può ancora vincere, anche qui a Ostrava siamo state molto più vicine ad ottenere il risultato di quanto dica lo score finale".