ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Italia in festa: ancora Camellini e Zanardi

    La 20enne nuotatrice conquista il bronzo nei 400 sl: l'ex pilota di F1 ottiene un altro oro nella prova individuale H4. Podestà vince il bronzo...

    Doppio alloro paralimpico per Alex Zanardi nella classe H4. Dopo la crono, il 45enne ex pilota di Formula 1 si e' ripetuto oggi nella prova individuale su strada, andata in scena su un circuito complessivo di 64 chilometri (8 giri). L'azzurro ha dovuto faticare non poco per uscire dal gruppo che ha guidato la corsa compatto fino all'ultimo giro.

    Qui Zanardi ha messo il turbo, staccando di forza, con grande carattere e grinta, il sudafricano Ernst Van Dyk, giunto a 1", mentre il belga Wim Decleir a 3" ha regolato un drappello rimasto ad alcuni metri dai due protagonisti. Con questo successo il paraciclismo italiano porta tre il bottino delle medaglie d'oro. Ma ha un grandissimo valore anche l'altro podio italiano ottenuto nella prova individuale H2 (48 Km) con Vittorio Podesta', bronzo in 1h38'02". Oro all'austriaco Walter Ablinger (1h37'55"), argento allo svizzero Berset (1h37"59). Le azzurre Francesca Fenocchio e Claudia Schuler sono invece entrate nella top ten della corsa in linea H1/3, rispettivamente al settimo e al nono posto dell'ordine d'arrivo. La gara, molto difficile e selettiva, e' stata dominata dalle statunitensi Marianna Davis, alla quale va il titolo paralimpico, e Monica Bascio, seconda a 33". Al terzo e quarto posto le britanniche Rachel Morris e Karen Darke, ambedue a 1'34". Grande il distacco delle altre atlete. Fenocchio ha concluso a 13'38" dalla vincitrice, Schuler a 20'41".

    La terza medaglia azzurra di giornata arriva dal nuoto. Cecilia Camellini aggiunge infatti un'altra perla alla sua personale collezione. La ventenne dell'Asd Tricolore Reggio Emilia conquista il bronzo nei 400 sl S11, chiudendo in 5'20"27 alle spalle della tedesca Daniela Schultze (oro in 5'14"36) e della canadese Amber Thomas (argento 5'15"48). Per la Camellini si tratta della quarta medaglia alle Paralimpiadi di Londra: in precedenza aveva conquistato l'oro, con tanto di record del mondo, sia nei 50 che nei 100 stile libero e il bronzo nei 100 dorso.