ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Italia, che partenza: annientato il Portogallo

    Inizia con una vittoria nettissima sul Portogallo (97-45 il finale) l'avventura degli azzurri di Simone Pianigiani nelle qualificazioni agli Europei 2013 in Slovenia. Praticamente perfetta la prova dell'Italia che ha giocato di squadra ed ha avuto un grande Aradori. Prossimo impegno con la Rep. Ceca

    Inizia con le vele spiegate e sotto i migliori auspici il cammino della Nazionale Italiana verso la qualificazione agli Europei del 2013 in programma in Slovenia. Gli azzurri stravincono contro il Portogallo che finisce tramortito dai canestri e dalla difesa dei ragazzi di Pianigiani che hanno comandato dal primo all'ultimo minuto, una gara senza discussioni giocata con intensità, grinta e grande bilanciamento in attacco.

    20-2 PER INIZIARE - Per questo primo match ufficiale il ct azzurro sceglie di lasciare in panchina Danilo Gallinari, non al meglio dopo i problemi alla spalla, e di affidarsi ad un quintetto formato da Cinciarini, Datome, Aradori, Mancinelli e Cusin. E' proprio il play di Cantù ad aprire le danze con un gioco da tre punti che incalana sui binari una partita nella quale la Nazionale gioca bene su ambo i lati del campo e in cui tutti i giocatori offrono il loro contributo: Mancinelli segna e distribuisce assist, Cusin fa la voce grossa sotto canestro e Aradori (top scorer con 21 punti) segna da due punti e da fuori propiziando il 20-2 di parziale che spacca in due la partita e permette agli azzurri di chiudere il primo quarto sul 24-7.

    DUE QUARTI DI GARBAGE TIME - Nel secondo quarto l'intensità non diminuisce e quando anche Gallinari si accende (7 punti e 5 rimbalzi in 5') la forbice fra le due squadre arriva ben presto a toccare 30 punti sulla sirena del secondo quarto (50-20 al 20'). La ripresa è solamente un lungo 'garbage time' per definire il risultato finale e permettere a tutti gli azzurri di andare a referto ed allargare ancora più il canyon fra le due formazioni. Ora per gli azzurri il prossimo impegno è previsto per sabato a Chumatov sul campo dell'insidiosa Repubblica Ceca, vittoriosa 65-73 contro la Bielorussia.