Inizia con le vele spiegate e sotto i migliori auspici il cammino della Nazionale Italiana verso la qualificazione agli Europei del 2013 in programma in Slovenia. Gli azzurri stravincono contro il Portogallo che finisce tramortito dai canestri e dalla difesa dei ragazzi di Pianigiani che hanno comandato dal primo all'ultimo minuto, una gara senza discussioni giocata con intensità, grinta e grande bilanciamento in attacco.
20-2 PER INIZIARE - Per questo primo match ufficiale il ct azzurro sceglie di lasciare in panchina Danilo Gallinari, non al meglio dopo i problemi alla spalla, e di affidarsi ad un quintetto formato da Cinciarini, Datome, Aradori, Mancinelli e Cusin. E' proprio il play di Cantù ad aprire le danze con un gioco da tre punti che incalana sui binari una partita nella quale la Nazionale gioca bene su ambo i lati del campo e in cui tutti i giocatori offrono il loro contributo: Mancinelli segna e distribuisce assist, Cusin fa la voce grossa sotto canestro e Aradori (top scorer con 21 punti) segna da due punti e da fuori propiziando il 20-2 di parziale che spacca in due la partita e permette agli azzurri di chiudere il primo quarto sul 24-7.
DUE QUARTI DI GARBAGE TIME - Nel secondo quarto l'intensità non diminuisce e quando anche Gallinari si accende (7 punti e 5 rimbalzi in 5') la forbice fra le due squadre arriva ben presto a toccare 30 punti sulla sirena del secondo quarto (50-20 al 20'). La ripresa è solamente un lungo 'garbage time' per definire il risultato finale e permettere a tutti gli azzurri di andare a referto ed allargare ancora più il canyon fra le due formazioni. Ora per gli azzurri il prossimo impegno è previsto per sabato a Chumatov sul campo dell'insidiosa Repubblica Ceca, vittoriosa 65-73 contro la Bielorussia.
