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    Juve, ecco dove puoi perdere il titolo

    Non è un calendario particolarmente difficile per la Juventus capolista. Tre le trasferte a Cesena, Novara e Cagliari (Trieste) e tre le partite in casa con Roma, Lecce e Atalanta. Tutto facile? Non proprio, la Juventus ha il campionato nelle mani ma attenzione proprio alle sfide casalinghe

    HA RAGIONE CONTE: "NON E' FINITA!" - Juventus che lavora, Juventus la provinciale. Conte non si sbilancia e forse, facendo due calcoli veloci, ha ragione a non sbilanciarsi. Non è un finale di campionato particolarmente difficile per i bianconeri ma i primi due impegni casalinghi potrebbero creare qualche problemino a Pirlo e compagni. Sì, può sembrare assurdo parlare in questi termini di una squadra imbattuta, capolista e che è riuscita a trasformare lo Juventus Stadium in un fortino. Domenica si viaggia a Cesena, in casa di una squadra ormai fuori dei giochi. Primo, e forse ultimo vero esame, sarà il big match della 34esima giornata, il posticipo contro la Roma. Non è stato esaltante il campionato giallorosso lontano dall'Olimpico con nove sconfitte sulle dodici totali in stagione. Un bilancio che gioca nettamente a favore di una Juventus che a Torino, come nel resto dei campi, non ha mai perso e ha chiuso in pareggio in cinque occasioni. Numeri che non lasciano spazio a interpretazioni ma la squadra di Luis Enrique ha dimostrato di poter sorprendere e di essere, ad oggi, la vera e propria mina vagante. Fondamentale a questo punto il recupero completo di Borini e l'assetto in fase difensiva (unico punto debole della squadra dello spagnolo). In casa la Juventus ha subito dieci gol, la Roma, lontana dall'Olimpico ha segnato 18 dei 52 gol totali.

    PIRLO "TUTTO DIPENDE DA NOI" - Solo la Juventus può perdere questo campionato. Una frase detta e ridetta, cucita addosso a ogni squadra capolista impegnata nello sprint finale della stagione. Se Conte continua a predicare umiltà e attenzione (con tutte le ragioni del mondo) anche il faro della Juve dei miracoli, Andrea Pirlo, preferisce caricarsi addosso ogni responsabilità e non guardare al risultato degli altri. Dopo l'impegno contro il progetto Luis Enrique i bianconeri faranno visita al Novara, altra squadra ormai retrocessa. Anche in questo caso, come a Cesena, non dovrebbero esserci problemi. I problemi potrebbero arrivare con il turno numero 36, ovvero la sfida, sempre allo Juventus Stadium, contro il Lecce di Serse Cosmi. I salentini viaggiano a medie altissime in questo 2012 e la trasferta piemontese arriverà, con ogni probabilità, nel momento più delicato per Muriel e compagni. Basta dare un'occhiata alla parte bassa della classifica per rendersi conto che la corsa salvezza sarà in questa stagione più dura che mai. Tante le squadre immischiate e il Lecce si dovrà giocare il tutto per tutto proprio negli ultimi impegni. La Serie B si eviterà per uno o due punti e un pareggio a Torino significherebbe molto per i salentini. In poche parole, Conte non dovrà aspettarsi nulla dalla "sua" Lecce, anzi.

    JUVE, GIOCARSI TUTTO IN CASA! - Il campionato della Juve passa da Torino quindi. Nessun impegno ad alta tensione in trasferta, ma sarà proprio Torino a regalare, o togliere, il titolo ai bianconeri. Questo almeno sulla carta. Non possiamo certo aspettarci sorprese (sempre a rigor di logica) negli ultimi due impegni di stagione contro Cagliari e Atalanta. La Juve balla su un punto. Un pareggio contro una di queste squadre potrebbe veder sfumare i sogni di Conte e i suoi uomini. Roma e Lecce i pericoli maggiori. E voi cosa ne pensate?

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