GIUSEPPE MAROTTA (dg Juventus) - "So che il presidente Beretta ha invitato De Laurentiis a partecipare alla premiazione, ma non so dire di più. Non sono entrato negli spogliatoi. Questa è una vittoria di Conte perché ha preparato la partita in modo impeccabile ed è anche una vittoria per Conte contro un Napoli che era un avversario impegnativo, ma che abbiamo legittimamente battuto. Arbitraggio? Non so dire, la partita è stata arbitrata da tre arbitri e due guardalinee, più di così... Non so, vorrei rivedere l'episodio del rigore che può essere forse l'unico dubbio. Credo che questa vittoria sia frutto di una gara molta accesa, ma meritata dalla Juventus. Mercato? La definizione del top player è nel lessico del calcio, ma come dovremmo definire Asamoah che ha fatto gran gol, Pirlo o Vucinic? Che si chiami top player o buon giocatore quello è un altro discorso. Il nostro dovere è fare bene: lo stiamo facendo e lo dimostra il fatto che abbiamo vinto lo scudetto e la Supercoppa".
MASSIMO CARRERA (allenatore Juventus) - "Devo ringraziare i ragazzi che hanno fatto un'ottima partita. Siamo contenti per il risultato. Un trofeo che dedichiamo a Conte. Abbiamo dimostrato di essere tutti uniti e di remare tutti nella stessa direzione. Le recriminazioni sull'arbitraggio del Napoli? Io per la verità ho visto un po' loro fare caccia all'uomo, quando erano in vantaggio facevano ostruzionismo, gli unici errori della partita li abbiamo fatti noi sui loro due gol. Non saprei cosa dire. Mercato? La Juve deve avere queste caratteristiche: motivazioni e grinta. Questo è l'importante. Indicazioni di Conte durante la partita? No, tutto è filato liscio come programmato. Nessuna indicazione da Conte".
KWADWO ASAMOAH (centrocampista Juventus) - "Sicuramente è stata una partita molto difficile, il Napoli meritava rispetto, noi abbiamo mollato qualcosa nel primo tempo e lo abbiamo perso 2-1, poi abbiamo recuperato nel secondo e abbiamo fatto due gol nei supplementari. Questo dimostra lo spirito della nostra squadra. Non molliamo mai. Ricordo il primo giorno quando sono arrivato alla Juve, Conte ci ha sempre detto che dobbiamo aiutarci l'un l'altro e non dobbiamo mai mollare. Questa partita non era facile, abbiamo saputo soffrire e per questo abbiamo vinto. Arbitraggio? Non so cosa sia successo. Zuniga è stato ammonito due volte, ma Pandev non so cosa abbia detto".
ANDREA BARZAGLI (difensore Juventus) - "Questa Supercoppa la dedichiamo ad Antonio Conte, a Simone Pepe e a Leo Bonucci. Tutti insieme abbiamo passato dei mesi un po' così, oggi è bello alzare al cielo questo trofeo. Le polemiche le lascio stare, è stata una partita maschia, bella, molto tirata sul campo, il Napoli ha fatto la sua partita, noi la nostra, ma alla fine abbiamo vinto noi".
CLAUDIO MARCHISIO (centrocampista Juventus) - "E' stata una bella rivincita - ha dichiarato sul sito ufficiale bianconero -, una vittoria sofferta che ci ha permesso di iniziare bene la stagione e di preparare al meglio il campionato. Anche oggi abbiamo dimostrato grande carattere recuperando due volte lo svantaggio. Abbiamo subito i gol mentre attaccavamo, loro ci marcavano anche a uomo a centrocampo, si difendevano in otto e ripartivano veloci. Le loro proteste? Con qualche ammonizione in più nel primo tempo, per punire le entrate cattive, forse non ci sarebbero state le espulsioni nella ripresa".
MIRKO VUCINIC (attaccante Juventus) - "Un uomo non cambia da solo la partita, è il gruppo che è uscito fuori alla grande per l'ennesima volta. Siamo andati sotto due volte contro una squadra forte, ma abbiamo recuperato con carattere e iniziato la stagione con il piede giusto, una vittoria che voglio dedicare ai tifosi juventini e alla mia famiglia. Siamo contenti anche per Conte, comunque anche Carrera è molto bravo e in campo urla quanto il mister".
GIGI BUFFON (portiere Juventus) - "Felicissimo per questa vittoria. In ballo, al di là del trofeo c'erano altri spunti, rivalità e duelli di grande interesse. Complimenti ai giocatori del Napoli che hanno combattuto e lottato strenuamente fino all'ultimo istante. Complimenti anche a noi, che con caparbietà e un bel gioco abbiamo vinto questa partita. Dediche? Ne avrei diverse per questo trofeo ma rischio di impelagarmi e scordarmi qualcuno, se così fosse chiedo venia sin da ora. La prima dedica va al nostro allenatore che ci trasmette quotidianamente una rabbia agonistica, una voglia di primeggiare, che non ha eguali e tutto ciò, nonostante i suoi grattacapi; la seconda ai nostri tifosi italo-cinesi che ci hanno seguito sino a qui e sostenuto con grande calore. Grazie mille. Il terzo pensiero va a Simone (Pepe, ndr) e Leo (Bonucci, ndr) che sono usciti da un incubo lunghissimo e in tutto questo tempo non si sono risparmiati un istante per la causa juventina. Il quarto a Giorgione Chiellini che avrebbe meritato di essere in mezzo a noi a festeggiare, solo che un infortunio dovuto alla sua consueta generosità l'ha tenuto fuori".
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NAPOLI IN SILENZIO STAMPA - Tramite Twitter il club azzurro ha ufficializzato la propria presa di posizione dopo la sconfitta incassata nella finale di Supercoppa contro la Juventus. "Al termine della partita di Supercoppa il Napoli ha deciso di non presenziare alla cerimonia di premiazione e non rilasciare dichiarazioni". La squadra di Mazzarri ha anche disertato la cerimonia di premiazione.


