ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Juve a Novara sotto gli occhi di Platini

    Giampiero Boniperti e Le Roi assisteranno alla sfida "storica" del Piola, nella speranza che per i bianconeri arrivi l'ultimo guizzo verso lo scudetto più atteso. (foto AP/LaPresse)

    Riannodare i fili che legano al passato non è la più semplice delle operazioni. Alle volte richiede tempo, duro lavoro e tanto sacrificio. Ma, anche nel calcio, tutto questo sudore alla fine paga. E, poi, capita che ti regali tutto in un colpo solo. Lo sa bene la Juventus, che dopo anni di Serie B, settimi posti e quant'altro, ha ritrovato tutto in un botto. Sino al pomeriggio di Novara, quando comunque vada sarà storia.

    SCUDETTO NEL MIRINO - Tre punti di vantaggio sul Milan con quattro partite ancora da giocare e il vantaggio negli scontri diretti sono qualcosa di molto simile a un'ipoteca, nonostante Antonio Conte - l'artefice del miracolo - non voglia saperne di festeggiamenti anticipati. Lo scudetto è nel mirino e la tappa della 35esima giornata di Serie A potrebbe avvicinarlo ancora di più. La Juventus va infatti in scena a 90 chilometri da Torino, al Piola di Novara contro una squadra che lotta soltanto per evitare l'ultimo posto. E, allora, tutti hanno la sensazione che potrebbe essere l'inizio di un conto alla rovescia di sette giorni, quelli che ad occhio e croce separeranno la Vecchia Signora dal tricolore.

    SOTTO GLI OCCHI DEL RE - Non sarà una partita come tutte le altre. E non soltanto perché la Juventus non gioca a Novara da 61 anni esatti (l'ultima volta fu il 29 aprile 1951 e i padroni di casa si imposero 3-1, con gol neanche a farlo apposta dell'eterno Silvio Piola). A fare la storia sarà soprattutto la presenza sugli spalti di due leggende bianconere. Giampiero Boniperti e Michel Platini, i due campionissimi di sempre nella storia bianconera prima dell'avvento di Alessandro Del Piero, che accorreranno al Piola in onore delle rispettive origini novaresi.

    IL REGALO PIU' BELLO - Nemmeno il più ardito dei sogni bianconeri avrebbe potuto mettere assieme i tre grandi (Boniperti, Platini e Del Piero) nello stesso stadio. E, ora, non resta che sperare nella ciliegina sulla torta: un altro scampolo di partita per l'attuale capitano bianconero, che magari garantisca l'ultimo scatto verso lo scudetto. Così sì che sarebbe ancora storia. Sotto gli occhi di Boniperti, sotto gli occhi di Platini.