Dopo la costruzione del nuovo stadio, quella del centro commerciale e quella del museo, ecco che la Juve è pronta a trasferire nella zona dove una volta sorgeva lo Stadio delle Alpi anche la propria sede e il centro di allenamento della prima squadra. Tutto questo è stato presentato stamattina alla Sala delle Colonne di Palazzo Civico, a Torino, alla presenza del sindaco Piero Fassino. I vertici bianconeri guidati dal presidente Andrea Agnelli hanno mostrato quello che sarà "Il progetto di riqualificazione dell'area Continassa", un piano di bonifica di un'area di circa 260mila mq che è attualmente in condizioni di degrado totale.
Il progetto prevede che vengano realizzate sull'area la sede sociale della Juventus, il nuovo centro di allenamento riservato alla prima squadra, un hotel con 120-130 stanze che fungerà anche da foresteria e sede del ritiro prepartita, un cinema multisala, un centro benessere-sportivo e un'area residenziale privata. Il perno sarà ovviamente il trasferimento del centro di allenamento della prima squadra che lascerà tutto l'attuale Juventus Center di Vinovo in eredità al settore giovanile. Ciò permetterà di ampliare ulteriormente il Liceo Juventus e di costruire un convitto per ospitare i tanti giovani atleti provenienti da fuori città.
Gli investimenti si aggireranno intorno ai 41,5 milioni di euro che si andranno ad aggiungere ai quasi 300 spesi in questi anni per la realizzazione degli altri progetti nell'area stadio. La stima prevista per la realizzazione è tra il 2015 e il 2016: "Questa iniziativa ci proietta avanti rispetto ai nostri competitor italiani e ci permette di colmare il gap con i competitor europei. E' un progetto di primissimo livello", ha spiegato Agnelli che ha trovato anche il consenso del sindaco e della sua giunta.
Come detto, la prima squadra abbandonerà lo Juventus Center, che finirà completamente alle squadre del settore giovanile come ha spiegato il dg Beppe Marotta: "Il centro sportivo di Vinovo diventerà un centro sportivo e culturale", ha aggiunto l'ex dirigente blucerchiato facendo riferimento proprio al liceo bianconero e a una struttura che ospiterà anche convegni e incontri. Inoltre, Marotta e la Juve attendono notizie dai vertici del calcio italiano: "Auspichiamo - ha detto ancora il dg - che si possa creare una seconda squadra (c'è al vaglio dei vertici del calcio italiano l'idea di istituire cosiddette squadre riserve, come già avviene in Germania, Francia e Spagna, che possano prendere parte ai campionati minori, ndr) che farà da cuscinetto tra la prima squadra e il settore giovanile".
Ad illustrare il progetto era presente l'ad Aldo Mazzia, che ha sottolineato un fattore: "Stiamo valutando investimenti diretti per quanto riguarda l'albergo. Avere un hotel a 500 metri dalla Reggia di Venaria, a 50 dallo Juventus Stadium e che darà la possibilità alla gente di dormire a pochi metri dai giocatori potrebbe portare nuovi ricavi".


