Tra i tanti nomi fatti per il mercato della Juventus in estate, uno spiccava su tutti, quello di Stevan Jovetic: è uno dei pochi talenti rimasti nel calcio italiano, ed è per questo che la Fiorentina è intenzionata a tenerselo ben stretto. Almeno per un'altra stagione.
Come riportato sul "Corriere dello Sport" in edicola oggi, entro novembre la clausola rescissoria del 22enne montenegrino sarà depositato in Lega, con delle scadenze molto molto particolari: 35 milioni di euro se l’offerta arriverà non oltre il 1° giugno; 40 milioni di euro se l’offerta arriverà non oltre il 1° luglio; 45 milioni di euro se la proposta arriverà non oltre il 15 luglio. Incedibile invece dal 16 luglio in poi.
Dopo lo sgarbo subito da Berbatov, promesso sposo scippato prima dalla Juventus e infine dal Fulham, la Fiorentina non vuole più imprevisti nelle finestre di mercato: ecco spiegata la formula, quanto meno inusuale, pensata per la clausola di Jo-Jo. E non solo: per blindare ulteriormente il giocatore, la società viola sarebbe intenzionata a rinnovargli il contratto, allungandole la scadenza e aumentando sostanziosamente l'ingaggio.
E così la Juventus, o chi per esso, dovrebbe mettersi l'anima in pace. Oppure sborsare quanto richiesto dai Della Valle.
RIFIUTO' IL CITY - Anche Roberto Mancini è innamorato di Jovetic e quest'estate lo ha detto chiaro e tondo: il manager del Manchester City era anche disposto a pagare la clausola rescissoria, fissata a 30 milioni di euro. Ma a questo punto è stato il giocatore a dire di no, come rivela il Sun:
"Ho stoppato io le negoziazioni - avrebbe detto Jovetic secondo il tabloid inglese -. Quando il City si è fatto avanti avevo già deciso di rimanere a Firenze. Rimpianti? Nessuno, anche se devo ammettere che in futuro tutto è ancora in discussione...".

