Si dice che, nei momenti di difficoltà, quando tutto va male, bisogna trovare un motivo per vivere. Un obiettivo talmente importante da costringerti a dare fondo alle tue ultime forze per tirarti fuori dal buco nero nel quale a volte le avversità ti spingono. L’obiettivo di Kubica, dopo il drammatico incidente di 19 mesi fa (6 febbraio 211), era quello di tornare a correre. Un amore forte, una vera passione che oggi lo ha portato a raggiungere, almeno in parte, il suo obiettivo. Perché il pilota polacco vuole tornare a sedere su una monoposto e a correre il mondiale più prestigioso del mondo, quello di F1.
“Preferivo tornare da qualche altra parte – spiega il pilota, impegnato nel Ronde Gomitolo di Lana - ma questa è la fase più attiva del mio percorso di riabilitazione. Spero di poter tornare dove ero prima, ma è già un bel traguardo essere qua, un’emozione dopo mesi difficili. Io comunque non mi sono mai arreso. Ci sono delle cose che sono al di fuori della mia portata ma con impegno e pazienza ho cercato di recuperare il più possibile. Dopo i danni subiti c’è ancora tanta strada da fare e probabilmente non sarò più come prima a livello fisico. Adesso, però, voglio pensare a questi impegni, il Ronde Gomitolo di Lana e poi al Rally di San Martino di Castrozza. Dopo aver visto solo ospedali e studi fisioterapici torno a vedere un p0’ di curve e benzina”. E se dopo quello che gli è accaduto ha ancora voglia di scherzare, è solo da applaudire. Lo spirito, insomma, è intatto.
“Non mi sono mai dato percentuali né tempi – dice parlando del ritorno in F1 -. Nella vita ogni tanto bisogna accontentarsi. Farò di tutto per essere in piena attività l’anno prossimo e in questi mesi deciderò il da farsi e se l’obiettivo della F1 è raggiungibile oppure no. Cercherò di prendere una decisione in prospettiva, magari con la speranza di tornarci nel 2014 ma oggi non posso rispondere”.
"Io e Alonso saremmo stati una grande coppia in Ferrari, ma la vita è stata un po' diversa. E' andata in maniera diversa per me. Pazienza, io da parte mia sono già contento di essere qua - ha concluso ai microfoni di Sky -. Alonso vincerà il mondiale".

