ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    L’Energy di Peyron fa decollare i francesi

    Il team transalpino confeziona due regate capolavoro, portandosi al comando al termine prima giornata dell’AC World Series a Venezia. Nella seconda regata, beffata Luna Rossa Swordfish, in testa per due terzi di gara

    Jules Verne Trophy, Transat Jaques Vabre, Route de Ruhm, Vendeé Globe: sono solo alcune delle imprese veliche che hanno portato il francese Loic Peyron da un capo all’altro del mondo, solcando tutti gli oceani a caccia di nuovi record e traguardi. Ma per un amante della vela come lui, il tempo delle sfide non ha mai fine. Dopo un primo approccio con l’America’s Cup, con il team di Alinghi, nel 2010, ora lo troviamo al timone del team francese Energy. Ma la musica non cambia: con la solita maestria del fuoriclasse innato, fa decollare l’equipaggio transalpino chiudendo la prima giornata con una vittoria e un terzo posto. Tanto basta per andare subito al comando.

    Due regate di flotta tutt’altro che facili: vuoi per la concorrenza, per il percorso e per le condizioni. Partiamo dalla concorrenza: Barker, Spithill, Campbell e Hutchinson tanto per fare solo alcuni nomi fra i timonieri più esperti. Le condizioni: 6 nodi alla partenza della prima regata, con brezza da Sud, 8 nella seconda. Il percorso: classico bastone, 8 gates per 9 lati.

    Partenza sprint: pochi metri, giusto quella decina di secondi prima di affrontare la virata della prima boa. Come sempre il momento più delicato, soprattutto in certe regate può determinare l’80% del risultato finale. Nella prima, diverse barche fra cui Emirates Team New Zealand, China e Luna Rossa Piranha effettuano la partenza anticipata, incappando nella penalità e di fatto gettando alle ortiche ogni possibilità di un buon risultato.

    Potrebbe essere la giornata di Oracle Team, quello di Bundock che, per il debutto nelle acque della laguna, aveva a bordo il CEO Russell Coutts, tattico, e Larry Ellison, proprietario della Oracle e del team. In effetti, all’equipaggio a stelle e strisce, va tutto bene fino al sesto lato dando filo da torcere a Team Korea. Sulla virata, Oracle, “frulla” il gennaker (errore nell’arrotolamento) e la regata sfuma. Via libera a Team Korea che vince davanti a un ottimo Artemis e ai francesi di Energy.

    I transalpini scavalcano Luna Rossa Swordfish, proprio nel finale. Nella seconda, la beffa è ai danni dell’equipaggio azzurro: ottima la partenza e per due terzi regata sono in testa. Non basta: alla quinta boa, Energy, dopo la separazione, rosicchia 18 secondi a Swordfish che è visibilmente più lenta e prima della virata viene superata in piena velocità dall’equipaggio di Peyron. Alle spalle dei francesi e dell’equipaggio azzurro che, comunque, porta a casa il secondo posto, un ottimo Team Emirates New Zealand: riscatta la prima regata e chiude terza.