ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    L.Enrique "Futuro? Dopo l'ultima gara"

    Nonostante gli apprezzamenti di Totti e Pjanic, Luis Enrique resta ancora sibillino sul suo futuro, concentrando le sue attenzioni sull'ultima partita del campionato, mentre coltiva ancora la speranza di andare in Europa (foto: AP/LaPresse)

    FRANCESCO TOTTI (attaccante Roma) - "La vittoria non è venuta per colpa mia che ho sbagliato il rigore e quindi mi assumo tutta la responsabilità da capitano. Cosa sarebbe la Roma senza di me? Una squadra come tutte le altre. Io sono solo un giocatore che fa parte della rosa di una squadra che sta cercando ottenere un risultato importante per la stagione, ma questo pareggio ci condiziona nel cammino verso l'Europa League: è un punto che non serve a niente, purtroppo non siamo riusciti a vincere. La nostra difesa fa acqua? Io credo che non dipenda solo dalla difesa ma da tutta la squadra, perché quando si prende gol tutto inizia dagli attaccanti che non fanno bene il pressing. Ora, però, dobbiamo rimanere uniti e compatti. Luis Enrique? Io spero che possa rimanere perché per me è un grande allenatore. Dobbiamo dargli il tempo. Il primo anno hanno sbagliato tutti a Roma, chi più, chi meno. Tutta la squadra sta con lui e vuole dare tutto per lui. Io penso che abbia un grande futuro".

    LUIS ENRIQUE (allenatore Roma) - "Le parole di Totti si commentano da sole, ma non è il momento di parlare di queste cose, mi dispiace dovermi ripetere, per me l'importante è concentrarsi sui risultati di domani e vedere se abbiamo qualche possibilità di andare in Europa nell'ultima giornata, tutto il resto arriverà quando deve arrivare. Quella di stasera è stata una partita bellissima, faccio i complimenti a Montella al Catania, hanno cercato di giocare sempre mettendoci tante volte in difficoltà, ma anche noi abbiamo fatto una bella partita costruendo tante palle-gol, abbiamo sofferto nelle palle inattive e anche questa può essere la spiegazione di quello che è successo quest'anno. Loro si sono difesi bene e sono stati bravi anche nel possesso palla, credo che il Catania sia stata una delle migliori squadre viste qui all'Olimpico. Come sto in Italia? Sono contentissimo di essere qui sia calcisticamente che dal punto di vista della mia famiglia, qui la vita per noi è meravigliosa, questo è un Paese che mi piace tantissimo, è stato un anno difficile per tutto quello che è successo, sicuramente non uno dei più fortunati della Roma, ma la fortuna si cambia lavorando".

    MIRALEM PJANIC (centrocampista Roma) - "Tutta la squadra è con il mister, siamo tutti con Luis Enrique e sappiamo che dobbiamo migliorare e lavorare di più per farci trovare pronti nella prossima stagione. Siamo sempre stati con il mister, speriamo resti con noi per migliorare tutti insieme, questa non è stata una grande stagione per noi e per i tifosi che ci sono sempre stati vicini e che ringraziamo per il sostegno che continuano a darci anche in questi momenti difficili. Ci sono tanti giocatori nuovi, una squadra non si fa in 2-3 mesi, si costruisce gradualmente, questo è stato un anno per conoscersi e sono convinto che nel prossimo i risultati verranno e che la squadra sarà più concreta. Quello di oggi è un punto che non serve a tanto, purtroppo continuiamo a prendere tanti gol ed è qui che dobbiamo lavorare molto nel prossimo anno".

    VINCENZO MONTELLA (allenatore Catania) - "Nel calcio le situazioni cambiano continuamente ed essendo la novità si parla di me più di quanto io forse meriti. Abbiamo fatto una bella stagione anche se nelle ultime partite forse un po' meno, ma quando ci sono meno motivazioni questo accade. Oggi, invece, giocando in uno stadio importante e contro una squadra importante i giocatori ci tenevano a fare bene. Cerchiamo sempre di giocarci la partita, anche se oggi la prima parte è stata un po' sotto ritmo viste le scarse motivazioni, poi, preso il gol la squadra si è sciolta e mi è piaciuta di più, ha rispecchiato di più il proprio livello. Se mi piacerebbe allenare Totti? Sono un po' impreparato a questa domanda, ma Francesco ha giocato una grande partita, è sempre un piacere vederlo giocare. Il Catania della prossima stagione? Qualche valutazione sarà fatta con più calma a fine stagione. La squadra può essere migliorata come tutte. Oggi credo che Bergessio sia insostituibile e pensando che uno dagli esterni possa cambiare squadra, ne dobbiamo cercare un altro che abbia nella testa la porta ed il fiuto del gol; ma anche cambiare qualcosa in difesa, sia centralmente che sugli esterni".