ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Motomondiale - La Ducati rincorre Rossi, ma il Dottore ha già deciso?

    Un altro weekend di passione, stavolta nella cattedrale di Assen. Le polemiche messe da parte e un futuro che sembra scritto. Proprio la diplomazia del Dottore lascia pensare a un 2013 già deciso...

    ASSEN E' LA FINE UFFICIALE DELLA STORIA? - Ormai il gioco dello scarica barile sta prendendo pieghe abbastanza tristi. Valentino Rossi, puntualmente dietro il compagno Hayden, consiglia di rivolgersi alla Ducati, la Ducati parla di mani legate dai fornitori. In una intervista alla Gazzetta dello Sport il team manager Vittoriano Guareschi cerca di spiegare la situazione dopo l'ennesimo fallimento in quel di Assen: "Siamo legati ai fornitori e non possiamo accelerare lo sviluppo...". Insomma, da una parte il Valentino ferito ma mai per un solo momento sotto accusa, nonostante le prestazioni del compagno di squadra, dall'altra la Ducati, alla ricerca di una via di fuga in questo 2012 che sembra esser peggiore del 2011.

    NON CI SONO MARGINI, E A BRNO DI DECIDE TUTTO - I risultati non arrivano e le settimane passano, veloci e spietate. Poco importa se la colpa è dei fornitori, dei piloti, del team o della sfortuna. Il momento della verità si avvicina perché tra poco più di un mese si deciderà il futuro di Valentino Rossi. Difficile pensare al Dottore ancora in sella a questa moto. Dopo due anni di passione è arrivato il momento della separazione e proprio l'apparente calma del Dottore lascia pensare a un futuro già deciso. La MotoGp, che rimarrà orfana di Casey Stoner, non può permettersi una situazione simile. Si lavora sul futuro e forse questo futuro è già stato scritto. Conviene a tutti avere Valentino Rossi su una moto ufficiale.

    UN FALLIMENTO CHE SOLO UN RITORNO IN GRANDE STILE POTRA' CANCELLARE - Lo sappiamo, nello sport una vittoria ha il potere di cancellare tante, tante delusioni. Al primo successo di Valentino Rossi nel 2013 verrà sancita la fine ufficiale della sfida Rossi-Ducati. La colpa sarà del team e il Dottore tornerà a essere il mostro indistruttibile delle due ruote. Questo è il finale che tutti, tranne la Ducati, sperano.

    È una situazione delicata. Tra un mese si deciderà tutto. Di solito è infatti Brno a completare la lista dei piloti per la stagione successiva e lo stesso Dottore aveva dato questa data come limite per accettare o meno di rimanere in Ducati. Tutto, proprio tutto lascia pensare a un 2013 già scritto. La MotoGp farà di tutto per far tornare grande il Dottore. Conviene a tutti...

    E voi cosa ne pensate? E' davvero tutta colpa della Ducati? Il futuro di Valentino Rossi è già scritto?