Il giorno dopo, il dolore è lancinante quanto il primo. Ma al dramma si aggiungono le formalità, la burocrazia, le pratiche da sbrigare con il
Matasse da sbrigliare che nel caso di Piermario Morosini spettano ad Anna,
Anna si è così presentata di prima mattina all'ospedale di Pescara per il triste
La ragazza, sostenuta dagli amici del giocatore e dalle compagne di squadra (gioca a pallavolo a Brembate), ha chiesto il rispetto del proprio dolore, spiegando che
Poi, dopo il riconoscimento, è crollata in lacrime. "
