Alla giovane età di vent’anni, Mickaël Barzalona ha già la stoffa del campione e la scuderia Godolphin deve essere davvero soddisfatta di aver arruolato colui che ormai è molto più di una semplice speranza.
Aggiudicandosi su Monterosso la DWC, lo scorso sabato, ha anche mostrato al pubblico di Meydan che poteva sopportare benissimo la pressione del Gruppo 1 con il montepremi più alto al mondo (10 milioni di dollari) e che, per giunta, conclude il meeting.
Riservata ai cavalli di quattro anni e oltre, e corsa su 2.000 metri, questo imperdibile evento della stagione ha anche permesso al trainer Mahmood Al-Zarooni di riuscire nella doppietta, piazzando Capponi al secondo posto davanti a Planteur.
Una doppietta che arriva subito dopo un’altra se si tiene conto della riuscita tricolore del giorno, con Barzalona come piatto forte e Cirrus des Aigles come antipasto. Affidato per la prima volta a Olivier Peslier e dopo 2.400 metri di sforzi intensi, il cavallo francese si offre così per il suo secondo Gruppo 1, davanti a Saint-Nicholas Abbey (figlio di Montjeu, scomparso questa settimana) e Jakkalberry.
Il protetto del trainer Carine Barande Barbe prova una nuova volta che la pista in erba gli da più soddisfazioni e che i 5 milioni di dollari incassati sono meritati. Dal canto suo Barazalona, aggiudicandosi anche lui un secondo Gruppo 1 dieci mesi dopo Longchamp, è ormai atteso al varco di una stagione iniziata al meglio. La sua carriera si annuncia radiosa…
