Ultimamente la figura di Lance Armstrong è stata sempre legata in maniera indissolubile alla vicenda doping che ne ha contraddistinto gli ultimi anni di carriera. Il tutto si è risolto quest'estate con la squalifica a vita del texano che poi ha scelto di non difendersi facendo appello. Questa volta il 41enne di Plano ha messo a segno un'impresa sportiva vincendo l'annuale gara chiamata SuperFrog tenutasi a Silver Strand State Beach in California. Per intenderci, i partecipanti hanno dovuto affrontare un mezzo 'ironman' che consiste in una prova di resistenza composta da 2 km nuoto, 90 di bicicletta e 21 di corsa.
Gli organizzatori del 'Superfrog' hanno deciso di invitare Armstrong domenica perché consapevoli del fatto che il denaro raccolto sarebbe andato alla Navy SEAL Foundation, le Forze Speciali Navali degli Stati Uniti. "Non ho mai intenzione di conoscere la verità e non c'è alcun senso di farlo anche in questo caso - le parole dell'organizzatore Mitch Hall in riferimento alle vicende legate al doping - In ogni caso noi abbiamo voluto concentrare la nostra attenzione su Lance filantropo e non su Lance vincitore di 7 Tour de France“.
Il texano, che ha chiuso con un ottimo tempo, 3 ore e 49 minuti, potrebbe prendere parte ad altre gare di questo tipo nelle prossime settimane. Infatti, stando alle indiscrezioni rivelate dal ‘Wall Street Journal’, diversi organizzatori di eventi sportivi, stanno pensando di invitarlo. Per Armstrong è stata comunque una sfida durissima e a fine gara le sue dichiarazioni ne sono stata una conferma: "Chiunque abbia inventato questa corsa dovrebbe farsi visitare...". Il secondo posto, per la cronaca, è andato all'australiano Leon Griffin mentre il terzo all'atleta delle Bermuda Tyler Butterfield, 34esimo alle Olimpiadi di Londra.

