ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    De Laurentiis "Pocho, Napoli ti ama"

    Il presidente del Napoli crede nel terzo posto e dà un consiglio a Lavezzi, conteso dall'Inter "Ezequiel è un napoletano doc, andar via potrebbe equivalere per lui a una maledizione" (Foto Ap/LaPresse)

    La strada per la Champions League è di nuovo in discesa per il Napoli. Il pareggio della Lazio e l'inattesa sconfitta dell'Inter a Parma hanno fatto il gioco agli azzurri che, con due giornate dalla fine della stagione, vedono vicinissima la seconda qualificazione di fila all'Europa che conta. Basterà vincere i due impegni non proibitivi contro Bologna e Siena per sigillare il terzo posto. Un obiettivo che galvanizza Aurelio De Laurentiis che, ai microfoni di Radio Marte, ha fatto il punto della situazione su questo finale di campionato e anche sulla situazione di Lavezzi, ricercatissimo dall'Inter.

    ABOLIAMO POSTICIPI E ANTICIPI NELLE ULTIME GIORNATE - "E’ un piacere essere in questa posizione di classifica. Però ora che ci siamo non dobbiamo distrarci. Questo è un campionato equilibrato dove i valori col tempo son venuti fuori. Mi aspetto anche un aiuto dal nostro pubblico: a Bologna spero ci siano 10.000 se non 20.000 napoletani al Dall'Ara. Moratti crede ancora al terzo posto? Questo gli fa onore, è un uomo che crede in quello che fa. Non molla mai. Stamane ho parlato con Beretta non credo sia giusto nelle prossime partite giocare in anticipo e posticipo. E’ chiaro che la sportività di una competizione è quella che permette a tutti quanti di dare il meglio di se stesso. Il principio del “vinca il migliore” non può venir meno.

    POCHO NON SAI COSA TI PERDI - Oggi è anche il compleanno di Lavezzi, uno dei tre tenori di questo Napoli che però potrebbe lasciare il campo anche se De Laurentiis non ha intenzione di mollarlo a cuor leggero: " “Ho provato a chiamare il Pocho stamattina ma forse era in allenamento, così gli ho inviato un sms. Ezequiel è un napoletano doc, che vada o non vada nella steppa, che vada o non vada da qualche altra parte lui è a tutti gli effetti napoletano, forse non lo sa nemmeno. Fuori non potrà godere dei pregi dei partenopei e potrebbe essere una maledizione per lui. Qui ha acquisito una marcia in più. Gli voglio molto bene, a Udine Ezequiel mi regalò una gioia infinita, vincemmo 0-5 al Friuli, quella giornata ero un po’ contrito, mi ripresi grazie a lui. Comunque tutti devono sapere che abbiamo dei grandi calciatori. Son tutti ragazzi straordinari, uno spogliatoio affiatato. Dopo l'eliminazione con il Chelsea a Londra son dovuto intervenire, non mi andava di vederli tristi. Sono in una squadra importante, con un bravissimo allenatore, gli stipendi pagati regolarmente da una società in costante crescita; cosa possono chiedere di più?".

    AGENTE HAMSIK "VUOLE TERZO POSTO" - "Ci sono molte pressioni a Napoli ma in una stagione è possibile che si vivano momenti brillanti e momenti un po' più bui. Il rinnovo del contratto probabilmente ha dato maggiore serenità al mio assistito ma l'aspetto principale è che adesso Hamsik sta bene, e' in grande forma, sta segnando e garantendo dando una certa continuità". Lo ha detto a Radio Crc, Juraj Venglos, procuratore di Marek Hamsik che aggiunge, poi, che il giocatore slovacco crede al terzo posto: "ci crede, così come tutta la squadra. Gli azzurri scendono sempre in campo per vincere e la Champions adesso è a portata di mano. In futuro è possibile che il Napoli vinca lo scudetto, magari già dalla prossima stagione".