ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    L'avvocato "Buffon si comprava i Rolex"

    Ecco a cosa sarebbe servita parte dei soldi al centro del caos: "Il bonifico più cospicuo, risalente al 13 settembre 2010, riguarda l'acquisto di venti Rolex, che sono nella cassaforte di Gianluigi da mesi". (foto AP/LaPresse)

    "Gianluigi molto amareggiato fa una conferenza a Coverciano e stigmatizza certi comportamenti. Fa pensare questo timer a strettissimo giro in cui afffiora un'informativa relativa a un atto fatto ben sei mesi fa e che non ha sortito alcun effetto". Sono le parole di Marco Valerio Corini, legale del portiere della Juve e della nazionale Gigi Buffon, intervenuto a Sky Sport 24.

    "Se vogliamo andare ai fatti, non c'è un processo penale o un interessamento della giustizia sportiva - continua il legale - non c'è nulla che possa dimostrare che Buffon abbia scommesso, sono transazioni economiche tra due persone che si conoscono da anni di cui uno svolge anche quella di avere una ricevitoria. Da li non ci si pone il dubbio che possano essere operazione immobiliari o altro, si pensa che necessariamente che devono essere scommesse e per giunta illegali. Ma non si ha neanche la prova che sia una scommessa. Buffon è stato ed è sempre a disposizione in maniera franca, leale e collaborativa".

    L'avvocato Corini è poi interventuto a Radio Radio Tv aggiungendo un particolare: "Il bonifico più cospicuo, risalente al 13 settembre 2010, riguarda l'acquisto di venti Rolex, che sono nella cassaforte di Gianluigi da mesi. Un acquisto compatibile con il suo reddito e che è scritto nella casuale del bonifico: cos'altro deve fare? Siamo in grado di dimostrare che ogni pagamento effettuato non riguarda le scommesse sportive".