**BAYERN MONACO**
MANUEL NEUER 6,5: Apre la partita con un ottimo intervento su Benzema e poi è positivo nelle numerose uscite sui tanti cross sballati del Real. In occasione del gol madridista risponde d'istinto a Ronaldo ma poi non può nulla sul tocco da due passi di Özil.
PHILIPP LAHM 8,5: Annulla Ronaldo, si propone con continuità, duetta splendidamente con Robben e alla fine trova anche le energie per mettere una palla dentro perfetta che genera il gol della vittoria. Semplicemente il migliore in campo.
JEROME BOATENG 6,5: La solita prestazione atleticamente straordinaria, ma senza i black-out mentali che lo contraddistinguono in campionato.
HOLGER BADSTUBER 6,5: Comanda la difesa bavarese con una tranquillità a una precisione impressionante, dimostrando di essere maturato molto in questa stagione. Mezzo punto in meno perché è leggermente fuori posizione in occasione del gol madridista.
DAVID ALABA 7: Louis van Gaal due anni fa disse: "Alaba sarà un gran terzino sinistro, ma non si è ancora reso conto di poterlo diventare". Ecco, adesso l'ha capito.
LUIZ GUSTAVO 7: Diga insostituibile per il centrocampo bavarese, decisivo in particolare nella ripresa con un paio di tackle rischiosi ma sempre sul pallone.
BASTIAN SCHWEINSTEIGER 5,5: Il doppio infortunio che l'ha colpito a metà stagione gli sta pesando sulle gambe. Esce contrariato in avvio di ripresa, ma nonostante la sua intelligenza tattica nel Bayern è lui il giocatore che va più piano. (dal 61' THOMAS MÜLLER 6: Corre, lotta, si sfianca letteralmente, ma da due stagioni non la butta dentro neanche sotto tortura)
TONI KROOS 6: Quantità e qualità a centrocampo. Visione di gioco, belle aperture, pressing, ma gli manca sempre quel "quid" risolutivo che hanno i veri fuoriclasse.
ARJEN ROBBEN 6,5: Gioca bene e si nota la sua volontà di cancellare la recente figuraccia contro il Borussia Dortmund. Negli ultimi 16 metri però non riesce a incidere, come dimostra lo "zero" nella casella dei tiri in porta.
FRANCK RIBERY 7,5: Dribbling d'alta scuola, ottima gestione del pallone, il gol e persino una serie di scatti per tornare a coprire. È la miglior stagione nella carriera di Ribery e si vede.
MARIO GOMEZ 7: Il solito SuperMario, che ti sbaglia un gol da mezzo metro al 71', ma poi mette il suo marchio sul successo più importante della stagione bavarese con un tocco sporco, quasi involontario, ma enormemente celebrato. 12 gol in 10 partite di Champions non si fanno per caso.
ALL. JUPP HEYNCKES 7: La scelta di giocare con un centrocampo più "unito" scegliendo di schierare Kroos nel ruolo di trequartista si rivela giusta, anche perché mantiene Müller fresco per ilo secondo tempo. Il Bayern vince meritatamente e anzi avrebbe potuto (e forse dovuto) farlo con un margine migliore.

**REAL MADRID**
IKER CASILLAS 6,5: Tre interventi importanti (in particolare un'uscita) su Gomez non riescono a evitare la sconfitta madridista.
ALVARO ARBELOA 5,5: Non il miglior giocatore per affrontare un rapido brevilineo come Ribery: soffre, ma non perde mai la concentrazione e riesce a mantenere la calma a differenza di tanti compagni.
SERGIO RAMOS 5: Rischia di concedere un rigore su Ribery, poi regala un gol al francese con un intervento goffo; prova a riprendersi nel corso del match con la sua grande personalità, ma finisce per eccedere con un tackle durissimo su Müller che avrebbe potuto tranquillamente chiudere in anticipo la sua Champions League.
PEPE 6,5: Più tranquillo di Ramos (ed è già una notizia), soffre un po' il movimento di Gomez ma in generale è protagonista di una gara solida e convincente.
FABIO COENTRAO 4,5: Spesso lasciato a difendere da solo contro Robben, paga le deficienze di Ronaldo in copertura e alla fine ci mette del suo facendosi saltare netto da Lahm in occasione del gol del 2-1.
SAMI KHEDIRA 5,5: In copertura si danna l'anima rincorrendo Schweinsteiger e Kroos, ma in realtà ciò che manca al Real sono i suoi inserimenti...
XABI ALONSO 6,5: Regia intelligente e puntuale, come al solito. Le sue aperture precise danno sempre ossigeno alla squadra e accendono i contropiedi più pericolosi.
ANGEL DI MARIA 6,5: Decisamente il migliore dei suoi nel primo tempo: taglia la difesa bavarese spesso come il coltello nel burro, ma arrivato al limite dell'area si perde non riesce mai a prendere la decisione corretta. Con la miglior condizione arriverà presto anche la lucidità. (dal 79' ESTEBAN GRANERO s.v.: Prova a lottare in mezzo, finisce per crollare con la squadra)
MESUT ÖZIL 6,5: Il suo gol è importantissimo e il suo piede è sempre in grado di creare calcio, ma all'Allianz Arena si deve poco e soprattutto dopo la rete dell'1-1 si spegne completamente. (dal 69' MARCELO 5: Mourinho lo inserisce per aiutare Coentrao sulla sinistra, ma lui non riesce a piazzarsi bene e anzi rischia persino il rosso - che avrebbe meritato - con un tackle assassino su Müller a tempo scaduto)
CRISTIANO RONALDO 4,5: Doveva essere l'uomo chiave per il Real Madrid e così è stato anche se diversamente da come speravano i tifosi spagnoli): un fantasma per 89 minuti di pochezza assoluta, ma un assist che tiene vivo il doppio confronto.
KARIM BENZEMA 5,5: Lotta, corre e tira pure, ma senza il supporto dell'evanescente Ronaldo non ha abbastanza palloni a disposizione per fare la differenza, anche perché la difesa bavarese è ben più solida di quanto ci si potesse aspettare. (dall'84' GONZALO HIGUAIN s.v.: Si fa notare solo per un'ammonizione per proteste)
ALL. JOSÉ MOURINHO 5,5: Tradito più dai suoi giocatori che dal suo sistema di gioco. Con un Ronaldo involuto, un Özil a corrente alternata e un Benzema evanescente è difficile trovare soluzioni, soprattutto se hai davanti un Bayern consistente come quello visto nella semifinale d'andata.