====BARCELLONA====
Victor Valdes s.v. - Prende un gol, ma è incolpevole. Per il resto poco da dire: quando gli passano la palla, lui la restituisce ai compagni.
Dani Alves 6 - Spinge come al solito sulla destra, ma quando va al tiro non inquadra mai la porta. Stranamente impreciso nei cross dal fondo. Nell'azione che porta al gol Drogba forse sale un po' troppo: ma le colpe, qui, sono di altri.
Javier Mascherano 5.5 - Ingaggia con Drogba un duello tutto fisico e muscoli, ma il più delle volte lo perde: così come "perde" la posizione sul gol del Chelsea.
Carles Puyol 6 - Colpevole a metà con Mascherano sul gol che decide la partita, ma il capitano del Barcellona è anche autore di un'infinità di recuperi. Oltre che del colpo di testa che chiama Cech al miracolo nel finale di partita.
Adriano 6 - Fa il suo, sbaglia poco e prova anche a offendere: suo il tiro a inizio ripresa che impegna Cech dalla distanza. Non è molto, ma i gol Guardiola non li aspettava certo da lui.
Sergio Busquets 5.5 - Difficile dargli un voto senza considerare l'errore a porta vuota al 93esimo: e prima, mettiamola così, non aveva impressionato.
Xavi Hernandez 6 - Meno ispirato di altre volte: le sue geometrie a Stamford Bridge non sono perfette come al solito. Ma gli spazi erano davvero angusti. (Isaac Cuenca s.v.)
Andrés Iniesta 5.5 - Una magia su Cahill nel primo tempo, un assist al bacio per Sanchez e qualche serpentina delle sue. Ma nel complesso l'"illusionista" è parso un po' fuori dal gioco: quasi intimidito
Cesc Fabregas 5 - A lui capitano forse le occasioni da gol più clamorose del Barcellona: le sbaglia entrambe. (Thiago Alcantara s.v.)
Alexis Sanchez 5 - Ok, sfortunato quando vede il suo pallonetto infrangersi sulla traversa nel primo tempo, ma l'errore nella ripresa è tutto suo. Ed è grave.
(Pedro 6 - Fosse entrato il suo tiro al 93esimo saremmo qui a raccontare di come Pedrito ha salvato il Barcellona. Ma la sua conclusione sbatte sul palo)
Lionel Messi 5.5 - Quando si accende lui, si accende il Barcellona. Viene spesso a prendersi palla, accentra su di sé sempre tre o quattro avversari e poi scarica per il compagno di turno. Sfiora il gol in un paio di occasioni, ma nel complesso non è ispirato come ci ha (forse troppo bene) abituato. E la palla persa che avvia l'azione-gol del Chelsea pesa come un macigno. Soprattutto se di cognome fai Messi.
Josep Guardiola 5.5 - Se porti in panchina Piqué vuol dire che è in grado di giocare: tenerlo fuori a questo punto diventa un errore. Così come è sbagliato richiamare prima Sanchez di un Fabregas così poco ispirato. Se però il Barça crea sette occasioni da gol e non riesce a segnare non può essere colpa sua.
====CHELSEA====
Petr Cech 7 - Non grandissime parate, ma interventi precisi e puliti nei momenti chiave dell'incontro: si può essere decisivi anche senza voli plastici.
Branislav Ivanovic 6 - Fa fatica quando Messi va dalla sua parte, ma nel complesso la sua è una prova ordinata.
John Terry 7 - Guida la difesa come gli ha insegnato Capello: all'italiana. Alla grande.
Gary Cahill 6 - In difficoltà in più di un'occasione nel primo tempo: su Messi, su Iniesta e anche su Sanchez. Protetto da Terry, viene fuori dal momento difficile ed evita di perdersi.
Ashley Cole 6.5 - Fondamentale quando chiude sul pallonetto di Fabregas nel primo tempo. Il terzino inglese non fa quasi mai respirare Sanchez, e alla lunga lo fa sparire dal gioco.
Frank Lampard 6 - Gara di sacrificio per il vecchio leone inglese, che ha però il grande merito di rubare palla a Messi e lanciare Ramires nell'azione che produrrà il gol di Drogba.
John Obi Mikel 6 - Staziona davanti alla difesa così come da precise disposizioni tattiche di inizio partita: non lo si vede praticamente mai, ma se Xavi e Iniesta sono costretti a girare al largo il merito è ovviamente anche suo, e del suo senso della posizione.
Raul Meireles 5.5 - Non una gran partita la sua, lui che fa dell'inserimento senza palla la sua caratteristica principale: contro il Barcellona non lo fa mai.
Juan Manuel Mata 5 - Dovrebbe essere l'uomo più vicino a Drogba, così da aiutare l'ivoriano nel gioco di sponda spalle alla porta. Lo si vede solo quando viene sostituito.
(Salomon Kalou 6 - Se non altro è più propositivo di Mata)
Didier Drogba 8 - Decisivo: e non solo per il gol che comunque gli vale almeno un punto in più. Gioca spalle alla porta, senza rinunciare ad attaccare la profondità quando ne ha la possibilità. Prende e dà botte, cerca il dialogo con i compagni e gioca 90 minuti ad altissima intensità. Lotta - da solo - contro tutta la difesa del Barcellona, e regge alla grande. Peccato per tutte quelle scene a ogni contatto: ma non si può volere tutto.
Ramires 6.5 - A conti fatti il più vicino a Drogba è lui: suo l'assist per il gol che potrebbe valere la finale. E non è cosa da poco. (Josè Bosingwa s.v.)
Roberto Di Matteo 7.5 - Suo il merito di aver riportato entusiasmo in uno spogliatoio che sembrava alla deriva. Ha impostato la partita come Hiddink aveva fatto tre anni fa: gara d'attesa e ripartenze. Drogba ha fatto gol e lui ha vinto: ora a Barcellona per completare l'impresa. Non sarà facile, ma il tecnico italiano ha capito come si fa: servirà replicare il calcio all'italiana. Catenaccio e contropiede.