GERMANIA
Manuel Neuer 7: Non sempre pulitissimo nei suoi interventi, ma di fatto decisivo sia per i due interventi nel finale sia per la lunga serie di angoli portoghesi disinnescati.
Jerome Boateng 6: Soffre parecchio sulle incursioni di Ronaldo, ben supportato da Coentrao, ma nel momento più importante è il terzino tedesco a vincere la sfida con CR7 grazie al tackle del 64' che vale mezzo gol.
Mats Hummels 7,5: Praticamente perfetto, sempre in anticipo. La sua miglior partita in nazionale.
Holger Badstuber 6: Molto ordinato, poco appariscente, ma rispetto al solito alla Germania è mancata un po' la sua fase d'impostazione.
Philipp Lahm 5,5: Non proprio a suo agio sulla fascia sinistra, dove non gioca da parecchio tempo. Sbaglia un paio di disimpegni non da lui e all'88' un suo liscio per poco non regala l'1-1 a Varela.
Sami Khedira 6,5: Non ha i piedi propriamente raffinati, ma il suo movimento a centrocampo rimane un ingrediente imprescindibile per Löw. Mezzo punto in più per l'assist decisivo, anche se su quel cross c'è una leggera deviazione di Moutinho.
Bastian Schweinsteiger 6: Va a sprazzi e conferma di non essere ancora nella miglior condizione, ma legge sempre la partita con intelligenza.
Thomas Müller 6,5: Si fa sempre trovare pronto per gli inserimenti a destra e sforna una serie infinita di cross verso Gomez e Podolski, ma la misura non è sempre perfetta (dal 90' Lars Bender s.v.).
Mesut Özil 6,5: Si muove come al solito su tutto il fronte d'attacco, inventando calcio per i compagni. Manca però d'incisività, come tutti i compagni di reparto (dall'87' Toni Kroos s.v.).
Lukas Podolski 6: Parte forte e si danna l'anima per tutta la partita, ma conclude poco e male.
Mario Gomez 7: Dopo 78 secondi scalda le mani a Patricio, ma poi sembra sempre arrivare un attimo in ritardo sui cross che piovono dalle fasce: questo almeno fino al 72', quando la sua capocciata decide la partita (dall'80' Miroslav Klose s.v.).
All. Joachim Löw 6: Bravo e fortunato nella scelta di Gomez, ma a questa Germania sembra mancare un po' la verticalità che l'aveva resa la squadra più bella degli ultimi Mondiali. Rimane inoltre il problema dei terzini, visto che Boateng e Lahm hanno giocato così così in posizioni diverse da quelle generalmente occupate nel Bayern.

PORTOGALLO
Rui Patricio 6,5: Partita piuttosto precisa se si esclude una presa in due tempi un po' "ansiosa" su Podolski nel primo tempo. Incolpevole sul gol di Gomez.
Joao Pereira 5: Ci mette un po' a prendere le misure a Podolski, ma con il passare dei minuti riesce a gestire bene gli inserimenti del numero 10. Il problema arriva al 72', quando si trova a saltare in area con Gomez: il risultato è nel punteggio...
Pepe 6,5: Solido e per una volta anche pulito nei suoi interventi.
Bruno Alves 6: Bene anche lui in mezzo; peccato per la chance sprecata di testa sull'ultimo calcio d'angolo.
Fabio Coentrao 5,5: Un terzino come lui è un'arma a doppio taglio. Da una parte è ottimo nella fase di spinta, dall'altra soffre in copertura: visto il punteggio e la zona da cui è arrivato il cross decisivo, la seconda variabile questa volta è stata preponderante.
Miguel Veloso 6: I movimenti di Özil non lo traggono in inganno e lui rimane sempre davanti alla difesa come perno prezioso in fase d'interdizione. Il problema è che non riparte mai.
Joao Moutinho 5,5: Sarebbe un centrocampista creativo, ma è costretto a far legna in mezzo. Un paio di botte a Schweinsteiger, un paio di aperture sbagliate: meno brillante del solito.
Raul Meireles 6: Il più dinamico nel centrocampo a tre del Portogallo. Rincorre Schweinsteiger e prova a inserirsi, ma senza trovare la necessaria pericolosità (dall'80' Silvestre Varela 5,5: Vivacissimo nell'assalto finale, ma un attaccante non può sparare addosso al portiere quella palla a due minuti dalla fine...).
Nani 5,5: Ci prova con insistenza a destra regalando una certa dose di grattacapi a un terzino esperto come Lahm. In fase conclusiva, però, si fa notare solo per un cross sbagliato che finisce sulla traversa e per un sinistro sbilenco da fuori. Troppo poco.
Cristiano Ronaldo 6,5: La vera anima del Portogallo, come era ovvio che fosse. Lotta come un leone e mette spesso in crisi Boateng con le sue accelerazioni: il terzino tedesco però lo argina nel momento decisivo e poi ci si mette anche (la bestia nera) Neuer... Ennesima notte di frustrazione per CR7.
Helder Postiga 4: Sa Pinto, Pauleta, Nuno Gomes... Ora Postiga. Cambiano i nomi, non la sostanza di un Portogallo ancora e sempre alla ricerca di un centravanti vero (dal 70' Nelson Oliveira 6: Entra e cambia la partita là davanti, ma Varela manca l'appuntamento con il gol sul suo assist all'88'. A 20 anni è la grande speranza per il futuro offensivo lusitano).
All. Paulo Bento 6: Probabilmente avrebbe dovuto anticipare il cambio di Oliveira (e/o anche quello di Varela), ma è facile dirlo a bocce ferme e va detto anche che probabilmente il Portogallo un punto l'avrebbe meritato.
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